Zuppa di pesce di Gaeta: la cucina di mare del Sud Pontino
La zuppa di pesce di Gaeta è un piatto marinaro del Golfo di Gaeta e del Sud Pontino, preparato con i pesci del Tirreno (scorfano, gallinella, pesce San Pietro, coda di rospo), molluschi (cozze, vongole, calamari) e talvolta crostacei, cotti in tegame di terracotta con pomodoro fresco, aglio, prezzemolo, peperoncino e vino bianco. Si serve tradizionalmente con bruschette di pane casareccio.

Ricetta tradizionale della Zuppa di pesce di Gaeta
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 1 kg di pesci misti da zuppa (scorfano, gallinella, coda di rospo)
- 500 g di cozze
- 500 g di vongole veraci
- 300 g di calamari o totani puliti
- 6 gamberi o scampi (facoltativo)
- 500 g di pomodori maturi o pomodorini
- 2 spicchi d'aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 peperoncino
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Olio extravergine di oliva q.b., sale q.b.
- Pane casareccio tostato per le bruschette
Preparazione
- Fare spurgare le vongole in acqua salata per almeno 2 ore
pulire le cozze eliminando barba e incrostazioni.
In tegame di terracotta far aprire cozze e vongole a fuoco vivo con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio; filtrare il liquido e tenerlo da parte.
- Nello stesso tegame rosolare aglio e peperoncino nell'olio
unire i calamari a pezzi e cuocere 5 minuti.
Aggiungere i pomodori a pezzi, sfumare con il vino bianco e cuocere 10 minuti.
Unire i pesci più consistenti (scorfano, coda di rospo) e cuocere 10 minuti; poi i pesci più delicati (gallinella) e i crostacei per altri 5–6 minuti.
- Aggiungere le cozze e le vongole aperte con il loro liquido filtrato
regolare di sale e cospargere con abbondante prezzemolo tritato.
Servire nel tegame di terracotta con bruschette di pane casareccio strofinate con aglio.
- pesci misti da zuppa (scorfano, gallinella, coda di rospo)
- cozze
- vongole veraci
- calamari o totani puliti
- o scampi (facoltativo)
- pomodori maturi o pomodorini
Il Tirreno del Sud Pontino
Il porto di Gaeta è storicamente uno dei principali centri di pesca del Basso Lazio: la zuppa di pesce nasce come piatto dei pescatori, che utilizzavano il pescato meno pregiato e i tagli invenduti al mercato.
La ricetta ha assorbito nel tempo influenze campane (Napoli e la Costiera) e siciliane, pur mantenendo un'identità propria: la presenza di pomodoro fresco, l'uso di olive di Gaeta DOP in alcune varianti e la finitura con prezzemolo la distinguono dalla zuppa napoletana.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che pesci si usano per la zuppa di Gaeta?
I pesci tradizionali sono quelli del Tirreno laziale: scorfano, gallinella, coda di rospo, pesce San Pietro, palombo. Vengono spesso integrati con cozze, vongole, calamari e gamberi. La selezione dipende dal pescato del giorno del porto di Gaeta.
In cosa si differenzia dalla zuppa di pesce napoletana?
La versione di Gaeta usa pomodoro fresco (spesso a pezzi) invece della sola passata, ha una nota di prezzemolo più marcata e in alcune varianti include olive di Gaeta DOP. Rispetto alle versioni sarde e liguri manca invece dello zafferano o del brodo denso.
Va servita con pasta o solo con pane?
La tradizione di Gaeta prevede bruschette di pane casareccio strofinate con aglio, non pasta. Alcune varianti moderne includono spaghetti spezzati o linguine ma non appartengono alla ricetta storica.
Fonti
- Regione Lazio — ARSIAL, Prodotti tradizionali del Sud Pontino — www.arsial.it. Consultato il 28 luglio 2026.
- Comune di Gaeta, Cucina tradizionale gaetana — www.comune.gaeta.lt.it. Consultato il 28 luglio 2026.
- Camera di Commercio di Frosinone e Latina, Prodotti ittici del Golfo di Gaeta — www.frlt.camcom.it. Consultato il 28 luglio 2026.
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