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Zuppa imperiale: i dadini di semolino e Parmigiano nel brodo bolognese

La zuppa imperiale è un primo piatto in brodo tipico di Bologna e della bassa emiliana: un composto di semolino, uova, Parmigiano Reggiano e noce moscata viene cotto al forno in teglia, raffreddato, tagliato a dadini e servito nel brodo di carne bollente.

Zuppa imperiale con dadini di semolino e Parmigiano immersi nel brodo di carne
Dadini dorati di zuppa imperiale serviti nel brodo di carne.
Origine
Bologna
Regione
Emilia-Romagna
Categoria
Primo piatto in brodo
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della zuppa imperiale

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 150 g di semolino di grano duro
  • 4 uova medie
  • 150 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • 50 g di burro morbido
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • 1,5 litri di brodo di carne

Preparazione

  1. Lavorare in una ciotola il burro morbido con le uova fino a ottenere un composto omogeneo.

  2. Unire il semolino e il Parmigiano Reggiano, mescolando per evitare grumi.

  3. Insaporire con noce moscata e poco sale

    il formaggio è già sapido.

  4. Versare il composto in una teglia rettangolare unta, in uno strato di circa 1,5 cm.

  5. Cuocere in forno statico a 180 °C per 25-30 minuti, finché la superficie è dorata e il centro sodo.

  6. Lasciare raffreddare completamente, poi capovolgere e tagliare a dadini regolari.

  7. Portare il brodo a bollore leggero, unire i dadini e servire dopo un minuto, senza mescolare energicamente.

La versione tradizionale prevede
  • semolino di grano duro
  • medie
  • Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • burro morbido
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
Storia e origine

Un piatto da mensa di famiglia

La zuppa imperiale appartiene alla famiglia delle «zuppe» emiliane in brodo, in cui un composto solido viene tagliato e immerso nel brodo, come accade anche per i passatelli.

L'aggettivo «imperiale» rimanda al registro nobiliare della cucina ottocentesca, quando piatti semplici venivano ribattezzati con nomi altisonanti.

Le caratteristiche in breve

Dadini regolari di circa 1,5 cm, dorati in superficie e morbidi all'interno.
Tenuta in brodo: il composto non si sfalda se la cottura in forno è corretta.
Sapore sapido di formaggio, con la nota calda della noce moscata.
Brodo limpido, mai intorbidito.

3 errori da evitare

  1. 01
    Cuocere troppo a lungo in forno

    i dadini diventano asciutti e si sbriciolano nel brodo.

  2. 02
    Tagliare il composto ancora caldo

    si deforma.

  3. 03
    Far bollire vigorosamente il brodo dopo aver aggiunto i dadini

    si disfano.

Abbinamenti

Lambrusco secco o un rosso leggero dei Colli Bolognesi.
Come piatto delle feste, precede bolliti o arrosti.

Domande frequenti

La zuppa imperiale si può preparare in anticipo?

Sì: il composto cotto e raffreddato si conserva in frigorifero per 2 giorni e si taglia a dadini poco prima di servire.

Si può congelare?

Sì, a dadini già tagliati e disposti in un solo strato; si aggiungono al brodo bollente senza scongelarli.

Che differenza c'è con i passatelli?

I passatelli sono un impasto di pangrattato, Parmigiano e uova passato allo schiacciapatate e cotto direttamente nel brodo; la zuppa imperiale è un composto di semolino cotto al forno e poi tagliato.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.