Dolce al cucchiaioEmilia-RomagnaAlchermes

Zuppa inglese: il dolce al cucchiaio dell'Emilia-Romagna

La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio a strati: savoiardi o pan di Spagna bagnati nell'Alchermes, alternati a crema pasticcera e crema al cioccolato. È diffusa in tutta l'Emilia-Romagna, con radici rivendicate a Ferrara e una lunga tradizione romagnola. Il colore rosso della bagna e l'assenza di cottura finale sono i suoi tratti distintivi.

Coppa di zuppa inglese a strati con crema pasticcera, cioccolato e savoiardi imbevuti di Alchermes
Zuppa inglese servita in coppa, con strati di crema gialla, crema al cioccolato e savoiardi rossi di Alchermes.
Origine
Ferrara
Regione
Emilia-Romagna
Categoria
Dolce al cucchiaio
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della zuppa inglese

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 40 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 6 persone

  • Per la crema: 700 ml di latte intero
  • Per la crema: 6 tuorli
  • Per la crema: 180 g di zucchero
  • Per la crema: 60 g di amido di mais
  • Per la crema: 1 scorza di limone non trattato
  • Per la crema al cioccolato: 30 g di cacao amaro in polvere
  • Per la crema al cioccolato: 20 g di zucchero aggiuntivo
  • Per il montaggio: 300 g di savoiardi (oppure 350 g di pan di Spagna)
  • Per il montaggio: 150 ml di Alchermes
  • Per il montaggio: 80 ml di acqua

Preparazione

  1. Scaldare il latte con la scorza di limone fino a sfiorare il bollore, poi lasciare in infusione 10 minuti e filtrare.

  2. Montare i tuorli con lo zucchero, unire l'amido e versare a filo il latte caldo mescolando.

  3. Riportare sul fuoco e cuocere a fiamma media mescolando finché la crema si addensa, circa 4-5 minuti dal bollore.

  4. Dividere la crema in due parti

    in una incorporare cacao amaro e zucchero aggiuntivo, ottenendo la crema al cioccolato.

  5. Coprire entrambe le creme a contatto con pellicola e farle raffreddare.

  6. Diluire l'Alchermes con l'acqua e bagnarvi rapidamente i savoiardi, uno alla volta.

  7. Montare in una pirofila o in coppe individuali alternando

    savoiardi bagnati, crema pasticcera, savoiardi, crema al cioccolato, chiudendo con uno strato di crema.

  8. Coprire e far riposare in frigorifero almeno 4 ore, meglio una notte, prima di servire.

La versione tradizionale prevede
  • Per la crema: 700 ml di latte intero
  • Per la crema: 6 tuorli
  • Per la crema: 180 g di zucchero
  • Per la crema: 60 g di amido di mais
  • Per la crema: 1 scorza di limone non trattato
  • Per la crema al cioccolato: 30 g di cacao amaro in polvere
Storia e origine

Fra corte estense e trattorie di Romagna

La tradizione ferrarese fa risalire il dolce alle cucine estensi del Cinquecento, dove si preparavano dolci a strati inzuppati di liquori: la ricostruzione è plausibile ma non documentata in modo diretto.

Il nome «inglese» rimanda al trifle britannico, dolce a strati di pan di Spagna, liquore e crema, molto diffuso nelle corti europee fra Sette e Ottocento.

Le caratteristiche in breve

Strati alternati ben visibili: rosso dei savoiardi, giallo della crema, bruno del cioccolato.
Consistenza morbida, da cucchiaio, mai gelatinosa.
Nessuna cottura finale: si assembla e si lascia riposare al freddo.
Dolcezza moderata, bilanciata dalla nota speziata dell'Alchermes.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Alchermes

Bagna identitaria: dà colore rosso e profumo di spezie.

Savoiardi

Struttura degli strati; in alternativa si usa pan di Spagna a fette.

Crema pasticcera

Strato dolce e vellutato, base del dolce.

Cacao amaro

Trasforma metà crema in crema al cioccolato, per contrasto.

Scorza di limone

Aromatizza la crema durante l'infusione del latte.

Guida pratica

Come riconoscere una Zuppa inglese ben riuscita

  • Strati netti

    Al cucchiaio si devono distinguere i tre colori: la bagna non deve sciogliere tutto in una massa unica.

  • Savoiardi umidi, non zuppi

    Immersione rapida: un secondo per lato è sufficiente.

  • Crema soda

    Deve restare in forma sul cucchiaio: se cola, l'amido era insufficiente.

Confronto

Zuppa inglese e tiramisù

Bagna
Zuppa inglese: Alchermes diluito
Tiramisù: Caffè
Crema
Zuppa inglese: Pasticcera e al cioccolato
Tiramisù: Mascarpone e uova
Colore
Zuppa inglese: Rosso, giallo, bruno
Tiramisù: Beige con cacao in superficie
Origine
Zuppa inglese: Emilia-Romagna
Tiramisù: Veneto/Friuli, XX secolo
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Savoiardi troppo inzuppati

    Conseguenza: Il dolce collassa e diventa liquido.

    Soluzione: Bagnare per un istante e scolare subito.

  2. 02
    Crema calda al montaggio

    Conseguenza: Gli strati si mescolano.

    Soluzione: Raffreddare completamente le creme prima di assemblare.

  3. 03
    Servire subito

    Conseguenza: I sapori restano separati e la struttura è instabile.

    Soluzione: Riposo minimo di 4 ore in frigorifero.

Abbinamenti

Romagna Albana DOCG passito, dolce e agrumato.
Un Nocino modenese servito freddo, per chi preferisce una chiusura più decisa.

Domande frequenti

Perché si chiama zuppa inglese se è emiliana?

Il nome richiama il trifle inglese, dolce a strati di pan di Spagna, liquore e crema diffuso nelle corti europee fra Sette e Ottocento. La ricetta italiana si è però sviluppata in modo autonomo in Emilia-Romagna.

Si può fare senza Alchermes?

Si può sostituire con rum diluito o con succo di frutta per la versione senza alcol, ma si perde il colore rosso e la nota speziata che identificano il dolce.

Quanto si conserva?

Due o tre giorni in frigorifero, coperta. Non è adatta al congelamento perché le creme rilasciano acqua allo scongelamento.

Meglio savoiardi o pan di Spagna?

Entrambi appartengono alla tradizione: i savoiardi assorbono più bagna e sono più pratici, il pan di Spagna dà una consistenza più compatta e uniforme.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Casa Artusi, Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene (1891) — dolci al cucchiaio www.casartusi.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.