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Frittata con la mentuccia romana: ricetta della cucina povera

La frittata con la mentuccia romana è un piatto povero della cucina laziale: uova sbattute con mentuccia (Calamintha nepeta, «nepitella»), un'erba aromatica spontanea della campagna romana, cotte in padella con poco olio. La mentuccia dà un profumo fresco e leggermente balsamico che caratterizza anche altri piatti romani come i carciofi alla romana.

Frittata di uova con mentuccia fresca in piatto di ceramica
Frittata con la mentuccia romana su piatto rustico. · Redazione Piatto Tipico · Licenza riservata — uso editoriale su Piatto Tipico
Origine
Lazio
Regione
Lazio
Categoria
Secondo piatto povero
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della Frittata con la mentuccia romana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • 6 uova fresche
  • 1 mazzetto di mentuccia romana (nepitella) fresca
  • 40 g di Pecorino Romano DOP o Parmigiano grattugiato (facoltativo)
  • Sale, pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Sbattere le uova in una ciotola con sale, pepe, il formaggio grattugiato (se usato) e la mentuccia lavata, asciugata e tritata grossolanamente.

  2. Scaldare l'olio in padella antiaderente da 22–24 cm

  3. Versare il composto e cuocere a fuoco medio-basso per 4–5 minuti fino a rassodare il fondo.

  4. Girare la frittata aiutandosi con un coperchio o un piatto piano e cuocere altri 2–3 minuti sull'altro lato.

  5. Servire tiepida o fredda, tagliata a spicchi

La versione tradizionale prevede
  • fresche
  • mentuccia romana (nepitella) fresca
  • Pecorino Romano DOP o Parmigiano grattugiato (facoltativo)
  • Sale, pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Storia e origine

L'erba spontanea della campagna romana

La mentuccia romana (Calamintha nepeta), detta anche nepitella, è un'erba aromatica spontanea diffusa in tutta la campagna romana, nei pascoli e ai margini dei boschi.

Nella cucina rurale del Lazio la frittata con la mentuccia era un piatto veloce delle giornate di campagna: uova fresche di casa e un mazzetto di mentuccia raccolto lungo i sentieri.

Le caratteristiche in breve

Frittata alta e morbida, cotta in padella antiaderente o di ferro.
Mentuccia fresca aggiunta a crudo nelle uova.
Cottura a fuoco medio senza rosolare troppo la superficie: profumo delicato.
Servizio tiepido o freddo: perfetta anche nel panino da picnic o gita fuori porta.

Domande frequenti

Che erba è la mentuccia romana?

È la Calamintha nepeta (o nepitella): una lamiacea spontanea diffusa in tutto il Lazio, con foglioline piccole e aroma balsamico più delicato della menta comune. È l'erba che profuma anche i Carciofi alla romana.

Posso usare la menta al posto della mentuccia?

La menta piperita ha un aroma molto più intenso e mentolato: sostituirla snatura la ricetta. Meglio, se non si trova la mentuccia fresca, usarla essiccata (in dose ridotta) o rinunciare all'aroma.

Come si conserva?

La frittata con la mentuccia si conserva in frigorifero fino a 24 ore. Si consuma anche fredda, ottima nel panino.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Lazio — ARSIAL, Erbe aromatiche spontanee del Lazio www.arsial.it. Consultato il 28 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Cucina povera del Lazio: ricette storiche www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 28 luglio 2026.
  • Comune di Roma — Ufficio Cultura Enogastronomica, Piatti tradizionali della campagna romana www.comune.roma.it. Consultato il 28 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 28 luglio 2026.