Gnocchi alla romana: storia, ingredienti e ricetta tradizionale
Gli gnocchi alla romana sono dischi di semolino cotto nel latte, tagliati con un coppapasta e gratinati in forno con burro e Pecorino (o Parmigiano). A differenza degli gnocchi di patate non hanno impasto di tuberi e la loro preparazione è tipica della cucina domestica romana, spesso servita il giovedì secondo il proverbio «giovedì gnocchi».

Ricetta tradizionale dell'Gnocchi alla romana
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- Semolino di grano duro (250 g)
- Latte intero (1 litro)
- Burro
- Pecorino Romano DOP e/o Parmigiano Reggiano grattugiato
- Tuorli d'uovo (2)
- Sale, noce moscata
Preparazione
- Portare il latte a bollore con un pizzico di sale e noce moscata
versare a pioggia il semolino mescolando con la frusta e cuocere finché non si stacca dalle pareti.
Togliere dal fuoco, incorporare i tuorli, una parte del burro e una manciata di formaggio grattugiato.
Stendere il composto su un piano oleato o su carta forno a uno spessore di circa 1 cm; far raffreddare completamente.
Tagliare dischi con un coppapasta di 5-6 cm di diametro e disporli a scaglie in una pirofila imburrata.
- Coprire con burro fuso e abbondante formaggio
gratinare in forno statico a 200 °C finché la superficie non è dorata.
- Semolino di grano duro (250 g)
- Latte intero (1 litro)
- Burro
- Pecorino Romano DOP e/o Parmigiano Reggiano grattugiato
- Tuorli d'uovo (2)
- Sale, noce moscata
- Patate (caratterizzano gli gnocchi di patate, non quelli alla romana)
- Farina 00 come ingrediente principale
- Cottura in acqua bollente: si cuociono in forno
Da Amatrice a Roma
La ricetta compare in forma codificata nei manuali di cucina italiana del primo Novecento e si diffonde nelle case romane come piatto della domenica e della festa. Il semolino era ingrediente povero e nutriente della cucina laziale contadina.
Il proverbio romano «giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa» ricorda la consuetudine settimanale delle trattorie della capitale; il giovedì gli gnocchi (di patate o di semolino) erano tradizionalmente in menù.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Versare il semolino tutto in una volta
forma grumi.
- 02Non far raffreddare completamente il composto prima di tagliarlo
si sfalda.
- 03Sovrapporre i dischi in strati troppo alti
la parte inferiore resta molle.
Abbinamenti
Domande frequenti
In che cosa si differenziano dagli gnocchi di patate?
Gli gnocchi alla romana non contengono patate. Sono a base di semolino cotto nel latte, formati a dischi e cotti al forno, non bolliti in acqua.
Perché a Roma il giovedì si mangiano gli gnocchi?
Il proverbio popolare «giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa» codifica la rotazione settimanale delle trattorie romane. Il giovedì era un giorno «di grasso» prima del venerdì di magro.
Si possono preparare in anticipo?
Sì. Il semolino può essere steso il giorno prima e conservato in frigorifero, poi tagliato e gratinato al momento del servizio.
Fonti
- Accademia Italiana della Cucina, La cucina romana e del Lazio — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio, Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Lazio (PAT) — www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Roma Capitale — Turismo, La cucina di Roma: tradizione e street food — www.turismoroma.it. Consultato il 27 luglio 2026.
Contenuti correlati

Pasta con guanciale, uova, Pecorino Romano e pepe nero: il piatto simbolo della cucina romana.
Scopri la scheda →
Primo piatto romano di pasta, Pecorino Romano e pepe nero: la crema nasce dall'emulsione con l'acqua di cottura, senza panna né burro.
Scopri la scheda →
Fettine di vitello con prosciutto crudo e salvia cotte in padella con burro e vino bianco.
Scopri la scheda →Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.