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Saltimbocca alla romana: storia e ricetta tradizionale

I saltimbocca alla romana sono un secondo piatto della tradizione laziale composto da fettine di vitello, prosciutto crudo e una foglia di salvia, cotti in padella con burro e vino bianco. Il nome deriva dalla facilità con cui il boccone «salta in bocca», secondo l'espressione popolare romana.

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Saltimbocca alla romana con vitello, prosciutto crudo e salvia.

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Origine
Roma
Regione
Lazio
Categoria
secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'Saltimbocca alla romana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • Fettine sottili di vitello (noce o fesa)
  • Prosciutto crudo dolce
  • Foglie di salvia fresca
  • Burro
  • Vino bianco secco
  • Farina 00
  • Sale e pepe

Preparazione

  1. Battere leggermente le fettine di vitello per uniformarne lo spessore

  2. Sovrapporre a ciascuna fettina una fetta di prosciutto crudo e una foglia di salvia; fissare con uno stecchino.

  3. Infarinare leggermente dal lato della carne

  4. Sciogliere il burro in padella

    disporre i saltimbocca con il prosciutto rivolto verso l'alto e cuocere per pochi minuti.

  5. Girare i saltimbocca, sfumare con vino bianco secco e lasciare evaporare. Aggiustare di sale (con cautela: il prosciutto è già sapido) e servire subito con il fondo di cottura.

La versione tradizionale prevede
  • Fettine sottili di vitello (noce o fesa)
  • Prosciutto crudo dolce
  • Foglie di salvia fresca
  • Burro
  • Vino bianco secco
  • Farina 00
Cosa non prevede
  • Impanatura
  • Formaggi filanti
  • Cottura al forno
  • Uso di prosciutto cotto
Storia e origine

Da Amatrice a Roma

La prima descrizione codificata dei saltimbocca alla romana in un ricettario di larga diffusione compare nel manuale «La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene» di Pellegrino Artusi (1891), che indica una preparazione originaria di Roma e ne descrive la tecnica di cottura in padella.

Il piatto è entrato stabilmente nella tradizione delle trattorie romane nel corso del Novecento, come esempio della cosiddetta cucina «cortese» della capitale, che convive con la cucina più rustica del quinto quarto.

Le caratteristiche in breve

Fettine di vitello sottili, non impanate.
Prosciutto crudo dolce (non stagionato oltre misura).
Foglia di salvia fresca fissata con uno stecchino.
Cottura rapida in padella, con burro e vino bianco secco.

3 errori da evitare

  1. 01
    Cuocere troppo a lungo

    il vitello diventa asciutto.

  2. 02
    Salare in modo eccessivo

    il prosciutto crudo apporta già sapidità.

  3. 03
    Usare vino dolce o aromatico

    la ricetta prevede vino bianco secco.

Abbinamenti

Vini bianchi laziali strutturati, come Frascati Superiore DOCG.
In alternativa, rossi giovani e freschi come Cesanese di Affile DOC.

Domande frequenti

Vanno arrotolati o lasciati distesi?

La ricetta tradizionale romana, come descritta da Artusi, prevede fettine distese con prosciutto e salvia in superficie, fissati con uno stecchino.

Si può usare il vino rosso?

No: la ricetta tradizionale prevede vino bianco secco. Il rosso altererebbe colore e profilo aromatico del piatto.

Meglio prosciutto crudo o cotto?

La tradizione utilizza esclusivamente prosciutto crudo dolce, non stagionato oltre misura.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, ricetta n. 292 Saltimbocca alla romana www.pellegrinoartusi.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, La cucina romana: secondi piatti www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Lazio, Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Lazio www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.