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Trippa alla romana: storia, ingredienti e ricetta tradizionale

La trippa alla romana è un secondo piatto del quinto quarto romano preparato con trippa di bovino (in particolare la parte detta «cuffia» o «millefoglie») cotta in umido con sugo di pomodoro, aromatizzata con mentuccia romana e servita con abbondante Pecorino Romano grattugiato. Il piatto è tradizionalmente il «piatto del sabato» delle trattorie della capitale, secondo il proverbio «sabato trippa».

Trippa alla romana in bianca terrina con sugo di pomodoro, mentuccia e Pecorino grattugiato
Trippa alla romana con sugo di pomodoro, mentuccia romana e Pecorino Romano. · Redazione Piatto Tipico · Uso editoriale
Origine
Roma
Regione
Lazio
Categoria
secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'Trippa alla romana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • Trippa di bovino pulita (circa 1 kg)
  • Passata o pelati di pomodoro
  • Cipolla, carota, sedano
  • Vino bianco secco
  • Mentuccia romana fresca
  • Pecorino Romano DOP grattugiato
  • Olio EVO, sale, pepe

Preparazione

  1. Se la trippa non è già stata sbollentata, cuocerla in acqua salata per circa un'ora, poi tagliarla a listarelle.

  2. Preparare un soffritto di cipolla, carota e sedano

    unire la trippa e rosolare pochi minuti.

  3. Sfumare con vino bianco, aggiungere il pomodoro e cuocere coperto per almeno un'ora, finché il sugo non si addensa e la trippa non è morbida.

  4. A fine cottura profumare con abbondante mentuccia romana fresca tritata.

  5. Servire in scodelle di ceramica con Pecorino Romano DOP grattugiato in superficie.

La versione tradizionale prevede
  • Trippa di bovino pulita (circa 1 kg)
  • Passata o pelati di pomodoro
  • Cipolla, carota, sedano
  • Vino bianco secco
  • Mentuccia romana fresca
  • Pecorino Romano DOP grattugiato
Cosa non prevede
  • Panna
  • Peperoncino piccante come ingrediente caratterizzante
  • Formaggi filanti o mozzarella
Storia e origine

Da Amatrice a Roma

La trippa è tra le preparazioni più antiche della cucina romana e legate al Mattatoio del Testaccio. Il proverbio «giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa» ne codifica il ruolo settimanale nella cucina della capitale.

Nel corso dell'Ottocento e del Novecento la ricetta si stabilizza con l'uso della mentuccia romana e del Pecorino, ingredienti tipici del territorio.

Le caratteristiche in breve

Trippa di bovino precedentemente lessata (spesso già venduta pulita e sbollentata dal macellaio).
Sugo di pomodoro con soffritto di cipolla, carota, sedano.
Aromatizzazione con mentuccia romana fresca.
Finitura con abbondante Pecorino Romano DOP grattugiato.

3 errori da evitare

  1. 01
    Usare menta piperita al posto della mentuccia romana

    cambia radicalmente il profilo aromatico.

  2. 02
    Sottovalutare la cottura

    la trippa deve risultare tenera, non gommosa.

  3. 03
    Eccedere con il sale

    il Pecorino apporta sapidità.

Abbinamenti

Frascati Superiore DOCG, bianco laziale strutturato.
Cesanese del Piglio DOCG, rosso di medio corpo.

Domande frequenti

Che tipo di trippa si usa?

In genere la «cuffia» (reticolo) o il «millefoglie» (omaso) di bovino, precedentemente lessati. In molte macellerie romane la trippa è venduta già pulita e sbollentata.

Perché mentuccia e non menta?

La mentuccia romana (Calamintha nepeta) ha un profilo aromatico più delicato e balsamico rispetto alla menta piperita. È un'erba tipica della cucina laziale ed è essenziale per il piatto.

Perché a Roma si mangia il sabato?

Il proverbio popolare romano prevedeva la trippa il sabato, giorno in cui il Mattatoio di Testaccio distribuiva la merce non venduta durante la settimana.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Accademia Italiana della Cucina, La cucina romana e del Lazio www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Lazio, Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Lazio (PAT) www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lazio www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Roma Capitale — Turismo, La cucina di Roma: tradizione e street food www.turismoroma.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.