Amaretti di Sassello: i biscotti morbidi di mandorle dell'entroterra savonese
Gli amaretti di Sassello sono biscotti morbidi a base di mandorle dolci e amare, zucchero e albume montato, dalla superficie screpolata e dal caratteristico sapore leggermente amarognolo dato dalle mandorle amare. Si producono a Sassello, nell'entroterra savonese, fin dall'Ottocento, e sono uno dei dolci da forno più noti dell'entroterra ligure.
Ricetta tradizionale degli amaretti di Sassello
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 300 g di mandorle dolci pelate
- 30 g di mandorle amare pelate
- 300 g di zucchero, più altro per la finitura
- 2-3 albumi
- Scorza di limone grattugiata (facoltativa)
Preparazione
Tritare finemente le mandorle dolci e amare insieme allo zucchero, fino a ottenere una farina di mandorle zuccherata.
Montare leggermente gli albumi, senza renderli troppo fermi, e unirli al composto di mandorle e zucchero.
Amalgamare fino a un impasto morbido e leggermente appiccicoso, aromatizzato eventualmente con la scorza di limone.
Formare con le mani umide delle piccole palline e passarle nello zucchero semolato.
Disporle su una teglia foderata di carta da forno, distanziate fra loro, e lasciarle riposare per qualche ora a temperatura ambiente affinché si formi una leggera crosticina.
Cuocere in forno preriscaldato a 150-160 °C per 15-20 minuti, finché la superficie si screpola e si asciuga leggermente, mantenendo l'interno morbido.
Lasciar raffreddare completamente prima di staccare i biscotti dalla teglia.
- mandorle dolci pelate
- mandorle amare pelate
- zucchero, più altro per la finitura
- 2-3 albumi
- Scorza di limone grattugiata (facoltativa)
- Copertura di cioccolato, non prevista nella ricetta tradizionale
- Farina di grano nell'impasto, assente nella ricetta classica basata solo su mandorle
Un dolce di paese diventato specialità dell'entroterra
Sassello, borgo dell'entroterra savonese ai piedi dell'Appennino ligure, produce amaretti fin dall'Ottocento, quando alcuni forni locali iniziarono a specializzarsi nella lavorazione delle mandorle per questo biscotto.
La ricetta, tramandata tra i forni storici del paese, prevede l'uso combinato di mandorle dolci e di una piccola percentuale di mandorle amare, che danno all'amaretto il caratteristico retrogusto leggermente amarognolo che lo distingue da altri biscotti di mandorla.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché gli amaretti di Sassello hanno un retrogusto amarognolo?
Perché nell'impasto si usa una piccola percentuale di mandorle amare insieme a quelle dolci: è questo l'elemento che li distingue da altri amaretti a base di sole mandorle dolci.
Sono biscotti morbidi o croccanti?
Sono biscotti morbidi e umidi all'interno, con una superficie screpolata leggermente più asciutta: una consistenza diversa da quella secca e friabile di altri amaretti italiani.
Dove si producono tradizionalmente?
A Sassello, borgo dell'entroterra savonese, dove diversi forni storici li producono artigianalmente fin dall'Ottocento.
Fonti
- Regione Liguria, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari liguri — www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani — www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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