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Canestrelli liguri: i biscotti a fiore con uova sode e zucchero a velo

I canestrelli liguri sono biscotti friabili a forma di fiore stilizzato, con un foro al centro, tipicamente ricoperti da abbondante zucchero a velo. L'impasto, a base di farina, burro, uova sode (in particolare il tuorlo) e vino bianco, dà loro una consistenza friabile e sabbiosa. Sono diffusi in tutta la Liguria, con una tradizione particolarmente radicata nell'entroterra.

Canestrelli liguri, biscotti a fiore con foro centrale ricoperti di zucchero a velo
Canestrelli liguri a forma di fiore ricoperti di zucchero a velo.
Origine
Genova
Regione
Liguria
Categoria
Biscotto da forno
Formati
Farina, burro, tuorlo di uovo sodo, vino bianco
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei canestrelli liguri

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 45 minCottura 14 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro freddo a pezzetti
  • 100 g di zucchero, più abbondante zucchero a velo per la finitura
  • 2 tuorli di uova sode setacciati
  • 1 tuorlo crudo
  • 2 cucchiai di vino bianco secco
  • Un pizzico di sale

Preparazione

  1. Rassodare le uova, raffreddarle e setacciare i tuorli sodi in una ciotola.

  2. Impastare la farina con il burro freddo a pezzetti fino a ottenere un composto sabbioso.

  3. Unire lo zucchero, i tuorli sodi setacciati, il tuorlo crudo, il vino bianco e il sale, amalgamando velocemente senza scaldare troppo l'impasto.

  4. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno trenta minuti.

  5. Stendere la pasta a circa un centimetro di spessore e ritagliare i biscotti con uno stampo a fiore dotato di foro centrale.

  6. Disporre i canestrelli su una teglia foderata di carta da forno e cuocere a 160-170 °C per 12-15 minuti, senza farli colorire troppo.

  7. Lasciarli raffreddare completamente prima di ricoprirli con abbondante zucchero a velo.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00
  • burro freddo a pezzetti
  • zucchero, più abbondante zucchero a velo per la finitura
  • uova sode setacciati
  • crudo
  • vino bianco secco
Cosa non prevede
  • Impasto con lievito, non previsto nella ricetta tradizionale
  • Glassa colorata al posto dello zucchero a velo bianco
Storia e origine

Un biscotto povero diventato simbolo dolciario ligure

I canestrelli appartengono alla tradizione dolciaria contadina dell'entroterra ligure, dove biscotti a base di uova, farina e grassi semplici venivano preparati per le occasioni di festa nelle case di campagna.

L'uso del tuorlo di uovo sodo sgretolato nell'impasto, al posto dell'uovo crudo, è un tratto distintivo di questa ricetta rispetto ad altri biscotti da forno italiani: contribuisce alla consistenza sabbiosa e friabile tipica del canestrello.

Le caratteristiche in breve

Forma a fiore stilizzato con foro centrale, ottenuta con stampi dedicati.
Consistenza friabile e sabbiosa, che si scioglie in bocca.
Superficie ricoperta da un abbondante strato di zucchero a velo.
Colore chiaro, poco dorato, per una cottura breve a temperatura moderata.

Domande frequenti

Perché nei canestrelli si usa il tuorlo di uovo sodo?

Il tuorlo sodo, setacciato e incorporato nell'impasto, contribuisce alla consistenza sabbiosa e friabile tipica del biscotto, diversa da quella ottenuta con il solo uovo crudo.

Che forma hanno i canestrelli liguri?

Sono biscotti a forma di piccolo fiore stilizzato con un foro al centro, ottenuti con appositi stampi dentellati.

Quanto si conservano?

Conservati in una scatola di latta ben chiusa, i canestrelli mantengono friabilità per diverse settimane grazie alla loro bassa umidità.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Liguria, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari liguri www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.