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Miele di sulla della Riviera Ligure: il nettare chiaro dei terrazzamenti

Il miele di sulla della Riviera Ligure è un miele uniflorale ottenuto dal nettare della sulla, leguminosa da foraggio coltivata sui terrazzamenti della costa e dell'entroterra ligure. Si distingue per il colore chiaro, quasi bianco quando cristallizza, e per l'aroma delicato, meno intenso rispetto ad altri mieli uniflorali italiani.

Miele di sulla ligure dal colore chiaro in un vasetto di vetro con miele che cola
Vasetto di miele di sulla ligure dal colore chiaro.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore chiaro, quasi bianco, che tende alla cristallizzazione a grana fine.
  • Aroma delicato e sapore dolce non invasivo.
  • Ottenuto da un'unica fioritura, quella della sulla, secondo le regole del miele uniflorale.
  • Consistenza che diventa cremosa dopo la cristallizzazione naturale.

Territorio di produzione

  • Aree della Riviera ligure dove la sulla viene coltivata sui terrazzamenti, sia come foraggio sia come pianta mellifera.
  • Apiari diffusi in diverse zone costiere e collinari della regione.

Materie prime

  • Nettare dei fiori di sulla (Hedysarum coronarium), leguminosa da foraggio diffusa sui terrazzamenti liguri.

Lavorazione

  1. Raccolta del nettare da parte delle api durante il periodo di fioritura della sulla, generalmente in primavera.
  2. Smielatura a freddo per preservare le caratteristiche organolettiche del miele.
  3. Filtrazione e invasettamento senza trattamenti termici significativi.

Stagionatura

  • Non prevista una stagionatura: il miele matura naturalmente nell'alveare prima della raccolta.
  • Con il tempo il miele di sulla cristallizza naturalmente, assumendo una consistenza più densa e chiara.

Disciplinare

  • Iscritto nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Liguria.
  • Non esiste un disciplinare di denominazione europea: la produzione segue le pratiche apistiche tradizionali della regione.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumato a colazione su pane o fette biscottate, per il sapore delicato che non copre altri sapori.
  • Utilizzato per addolcire tisane e bevande calde.
  • Impiegato in alcune ricette dolciarie liguri come alternativa allo zucchero.

Conservazione

  • In luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta, in vasetti ben chiusi.
  • La cristallizzazione naturale non altera la qualità del miele e può essere reversibile con un leggero riscaldamento a bagnomaria.

Curiosità

La sulla, oltre a essere una pianta mellifera, è tradizionalmente coltivata come foraggio per il bestiame, rendendo la sua presenza sui terrazzamenti liguri legata anche alla zootecnia locale.

Il colore chiaro del miele di sulla lo rende facilmente riconoscibile rispetto ai mieli più scuri di castagno, diffusi anch'essi nell'entroterra ligure.

Domande frequenti

Cos'è la sulla e perché dà questo nome al miele?
La sulla è una leguminosa da foraggio coltivata sui terrazzamenti liguri; il miele uniflorale ottenuto principalmente dal suo nettare ne prende il nome, secondo le convenzioni sui mieli uniflorali.
Perché il miele di sulla è così chiaro?
Il colore chiaro è una caratteristica tipica del nettare di questa pianta, che si distingue nettamente dai mieli più scuri, come quello di castagno, diffusi nella stessa area geografica.
Il miele di sulla cristallizza?
Sì, con il tempo cristallizza naturalmente in una grana fine e chiara: è un processo naturale che non indica un difetto del prodotto.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Liguria, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari liguri www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.