Bionda Piemontese
La Bionda Piemontese è la razza avicola storica delle cascine piemontesi, allevata per uova e carne nelle aie della pianura e della collina.
Attitudine prevalente: Duplice attitudine: uova e carne di cortile.. Territorio storico: Pianura e colline del Piemonte, aree di Cuneo e Torino.
Storia e origine
La Bionda Piemontese è la razza avicola storica delle cascine piemontesi, allevata per uova e carne nelle aie della pianura e della collina.
Ridotta a pochi nuclei nel secondo Novecento, è stata recuperata da progetti universitari e regionali di conservazione della biodiversità avicola.
Morfologia
- Corporatura robusta e raccolta, portamento tranquillo.
- Cresta semplice diritta, orecchioni rossi.
- Buona attitudine alla cova naturale.
Mantello e tratti distintivi
Fulvo dorato uniforme, con coda più scura nei galli; galli circa 3 kg, galline 2,2 kg.
Attitudine produttiva
Duplice attitudine: uova e carne di cortile.
- Uova e pollame di cortile della tradizione piemontese.
- Preparazioni di gallina della cucina contadina piemontese.
Allevamento
Allevamento rurale in aia con ampio spazio esterno, tipico delle cascine piemontesi.
Alimentazione a mais e cereali locali con pascolo.
Diffusione e conservazione
Piemonte, soprattutto nelle province di Cuneo e Torino.
Razza a limitata diffusione, sostenuta da programmi regionali e da centri di conservazione.
Altre specialità del Piemonte.
Cucina e territorio
La gallina di cortile è impiegata nel bollito e nei brodi della cucina piemontese.
La razza è legata al sistema delle cascine e al mais coltivato in pianura.
Curiosità
- Il colore fulvo dorato uniforme è il carattere che dà il nome alla razza e la distingue dalle altre popolazioni avicole del Nord.
Domande frequenti
- Ha duplice attitudine: fornisce uova e carne di cortile, con buona conformazione rispetto alle razze leggere.
- Dal piumaggio fulvo dorato uniforme, dalla cresta semplice diritta e dagli orecchioni rossi.
- Sì: conserva una buona attitudine alla cova naturale, poco frequente nelle razze selezionate industrialmente.
- In Piemonte, soprattutto nel Cuneese e nel Torinese, in allevamenti rurali e centri di conservazione.
Fonti
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- CREA — Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — Biodiversità zootecnica italiana: risorse genetiche animali (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste — Tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare (L. 194/2015) (consultato il 2026-08-06)