Bovini · Emilia-Romagna

Reggiana

La Reggiana, detta anche vacca rossa, è documentata nella pianura emiliana da secoli ed è la razza storicamente impiegata per il Parmigiano Reggiano prima della diffusione della Frisona.

Attitudine prevalente: Latte destinato alla caseificazione a pasta dura.. Territorio storico: Province di Reggio Emilia, Parma e Modena.

Vacca rossa di razza Reggiana in stalla aperta della pianura emiliana
Vacca di razza Reggiana dal mantello rosso fromentino in un allevamento della pianura emiliana.

Storia e origine

La Reggiana, detta anche vacca rossa, è documentata nella pianura emiliana da secoli ed è la razza storicamente impiegata per il Parmigiano Reggiano prima della diffusione della Frisona.

Ridotta a poche centinaia di capi negli anni Ottanta del Novecento, è stata recuperata grazie a un progetto di valorizzazione del formaggio prodotto esclusivamente con il suo latte.

Morfologia

  • Taglia media, tronco lungo, ossatura fine e groppa leggermente inclinata.
  • Testa leggera con corna corte e chiare a punta scura.
  • Longevità elevata e buona resistenza alle patologie della mammella.

Mantello e tratti distintivi

Rosso fromentino uniforme, più chiaro sul ventre; mucose chiare. Vacche 550-650 kg, tori fino a 1.000 kg.

Attitudine produttiva

Latte destinato alla caseificazione a pasta dura.

  • Parmigiano Reggiano DOP prodotto con solo latte di vacca rossa Reggiana.
  • Burro e latticini della pianura emiliana.

Allevamento

Stabulazione libera nelle stalle della pianura e della collina emiliana, con alimentazione a fieno secondo il disciplinare del Parmigiano Reggiano.

Divieto di insilati per il latte destinato alla DOP: la razione è basata su fieni aziendali.

Diffusione e conservazione

Province di Reggio Emilia, Parma, Modena e Mantova.

Popolazione limitata, seguita da libro genealogico e da un progetto di filiera dedicato.

Altre specialità dell’Emilia-Romagna.

Cucina e territorio

Il formaggio ottenuto dal latte di Reggiana è impiegato nella cucina emiliana come formaggio da tavola e da grattugia a lunga stagionatura.

La filiera lega la razza al sistema dei caseifici cooperativi della pianura reggiana.

Curiosità

  • Il recupero della razza è uno dei casi italiani più citati di salvataggio di una popolazione zootecnica attraverso la valorizzazione del prodotto.

Domande frequenti

Fonti