Romagnola
La Romagnola discende dal ceppo podolico giunto in pianura padana nell'alto Medioevo e si struttura come razza da lavoro delle campagne romagnole, dove è documentata da secoli nei contratti agrari mezzadrili.
Attitudine prevalente: Produzione di carne; storicamente razza a triplice attitudine (lavoro, carne, latte per l'autoconsumo).. Territorio storico: Colline e Appennino romagnolo, province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna.
Storia e origine
La Romagnola discende dal ceppo podolico giunto in pianura padana nell'alto Medioevo e si struttura come razza da lavoro delle campagne romagnole, dove è documentata da secoli nei contratti agrari mezzadrili.
Il libro genealogico la indirizza dal Novecento verso la produzione di carne: la mole e la conformazione che servivano al tiro diventano base per la selezione carnea.
Morfologia
- Corporatura possente, torace ampio, groppa muscolosa e linea dorsale rettilinea.
- Testa corta e larga con profilo camuso nei maschi; corna a mezzaluna nelle femmine, più corte e robuste nei tori.
- Cute pigmentata di nero, tratto tipico delle popolazioni podoliche.
Mantello e tratti distintivi
Bianco porcellana negli adulti, con alone scuro attorno agli occhi e sulle estremità; vitelli fromentini alla nascita. Tori oltre 1.200 kg, vacche 700-750 kg.
Attitudine produttiva
Produzione di carne; storicamente razza a triplice attitudine (lavoro, carne, latte per l'autoconsumo).
- Razza ammessa dal disciplinare del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP.
- Carni da brace della tradizione romagnola.
Allevamento
Allevamento semibrado sulle colline e sull'Appennino romagnolo, con pascolo estivo e ricovero invernale.
Diffuso l'uso di prati polifiti e foraggi aziendali; l'ingrasso avviene in azienda.
Diffusione e conservazione
Emilia-Romagna, con nuclei nelle Marche e in Toscana appenninica.
Altre specialità dell’Emilia-Romagna.
Cucina e territorio
La carne di Romagnola è al centro delle grigliate e degli arrosti dell'Appennino romagnolo.
Nelle osterie di collina i tagli anteriori sono destinati a lunghe cotture in umido.
Curiosità
- Il bove romagnolo era simbolo della mezzadria: nei poderi il numero di capi indicava la capacità produttiva del fondo.
Domande frequenti
- Non è fra le popolazioni più esigue, ma la consistenza è molto ridotta rispetto al passato e la razza è seguita da un libro genealogico nazionale.
- È un carattere delle razze di origine podolica: la pigmentazione cutanea protegge dall'irraggiamento solare mentre il pelo chiaro riflette il calore.
- Storicamente forniva latte per l'autoconsumo familiare, ma la selezione attuale è orientata esclusivamente alla carne.
- Nelle colline e nell'Appennino di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, con presenze in Marche e Toscana.
Fonti
- ANABIC — Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne — Libri genealogici delle razze bovine italiane da carne (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- CREA — Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — Biodiversità zootecnica italiana: risorse genetiche animali (consultato il 2026-08-06)