Girgentana
La Girgentana prende nome dall'antica Girgenti, oggi Agrigento, e presenta caratteri riconducibili a popolazioni caprine di origine asiatica giunte in Sicilia in epoca storica.
Attitudine prevalente: Latte, con produzione apprezzata per la caseificazione fresca.. Territorio storico: Provincia di Agrigento e Sicilia centro-meridionale.
Storia e origine
La Girgentana prende nome dall'antica Girgenti, oggi Agrigento, e presenta caratteri riconducibili a popolazioni caprine di origine asiatica giunte in Sicilia in epoca storica.
Diffusissima fino al primo Novecento per la vendita del latte fresco nelle città, è oggi ridotta a poche migliaia di capi.
Morfologia
- Taglia media, corporatura leggera ed elegante.
- Corna lunghe e diritte avvolte a spirale (tirabusciò), tratto unico fra le razze italiane.
- Barbetta presente in entrambi i sessi, orecchie piccole ed erette.
Mantello e tratti distintivi
Bianco con macchie brune o fulve su testa e collo, pelo semilungo; capre 45-50 kg.
Attitudine produttiva
Latte, con produzione apprezzata per la caseificazione fresca.
- Formaggi caprini freschi e cacioricotta della Sicilia centro-meridionale.
- Latte caprino tradizionalmente venduto fresco nei centri urbani.
Allevamento
Pascolo semibrado su terreni collinari e aridi dell'Agrigentino, con ricovero aziendale.
Alimentazione a vegetazione spontanea, stoppie e fieno.
Diffusione e conservazione
Sicilia centro-meridionale, con nuclei di conservazione fuori regione.
Razza a forte rischio, oggetto di specifici programmi di conservazione regionali e nazionali.
Altre specialità della Sicilia.
Cucina e territorio
Il latte è impiegato in formaggi freschi e ricotte che accompagnano la cucina agrigentina.
La razza è oggi valorizzata nei presìdi e nelle fiere zootecniche siciliane.
Curiosità
- Le corna a spirale della Girgentana sono così caratteristiche da renderla una delle razze caprine più fotografate d'Europa.
Domande frequenti
- È un carattere di razza riconducibile alle popolazioni caprine di origine asiatica da cui deriva.
- Sì: è fra le razze caprine italiane più minacciate e ha programmi di conservazione dedicati.
- Latte caprino apprezzato per formaggi freschi e ricotte, storicamente venduto anche come latte da bere.
- Nella Sicilia centro-meridionale, soprattutto nell'Agrigentino, con nuclei di conservazione in altre regioni.
Fonti
- ASSONAPA — Associazione Nazionale della Pastorizia — Registri anagrafici delle razze ovine e caprine italiane (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- CREA — Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — Biodiversità zootecnica italiana: risorse genetiche animali (consultato il 2026-08-06)