Caprini · Sardegna

Capra Sarda

La Capra Sarda è la popolazione caprina autoctona dell'isola, allevata da millenni nelle zone montuose e nella macchia mediterranea sarda.

Attitudine prevalente: Latte per la caseificazione, con carne come produzione secondaria.. Territorio storico: Aree interne e montane della Sardegna.

Capra sarda dal mantello scuro al pascolo nella macchia mediterranea della Sardegna interna
Capra di razza sarda al pascolo brado nella macchia mediterranea dell'interno dell'isola.

Storia e origine

La Capra Sarda è la popolazione caprina autoctona dell'isola, allevata da millenni nelle zone montuose e nella macchia mediterranea sarda.

È iscritta al registro anagrafico nazionale ed è la razza caprina più consistente della Sardegna.

Morfologia

  • Taglia media, corporatura asciutta e molto rustica.
  • Corna presenti in entrambi i sessi, arcuate all'indietro.
  • Elevata capacità di pascolare su terreni impervi e vegetazione arbustiva.

Mantello e tratti distintivi

Molto variabile: nero, fulvo, grigio o pezzato, con pelo lungo o semilungo; capre 40-50 kg.

Attitudine produttiva

Latte per la caseificazione, con carne come produzione secondaria.

  • Formaggi caprini sardi e ricotta di capra.
  • Carne caprina impiegata nelle preparazioni tradizionali dell'interno.

Allevamento

Pascolo brado nelle aree montane e nella macchia mediterranea, con mungitura in ovile.

Alimentazione basata su arbusti, fronde e vegetazione spontanea.

Diffusione e conservazione

Tutta la Sardegna, con maggiore concentrazione nelle zone interne e montane.

Altre specialità della Sardegna.

Cucina e territorio

Il latte caprino alimenta formaggi e ricotte dell'interno dell'isola.

La razza è legata al sistema pastorale sardo, insieme alla pecora Sarda.

Curiosità

  • La grande variabilità di mantello riflette l'origine antica e l'allevamento brado, poco soggetto a selezione estetica.

Domande frequenti

Fonti