Comisana
La Comisana è la principale razza ovina da latte della Sicilia sud-orientale: prende nome da Comiso, nel Ragusano, e si è formata dall'incrocio fra le pecore siciliane e soggetti di origine mediterranea orientale e nordafricana.
Attitudine prevalente: Latte per la produzione casearia, con carne di agnello come produzione secondaria; elevata prolificità, con tassi di parti gemellari indicati fra il 60 e il 70%.. Territorio storico: Sicilia sud-orientale, area di Comiso e altopiano ibleo.
Storia e origine
La Comisana è la principale razza ovina da latte della Sicilia sud-orientale: prende nome da Comiso, nel Ragusano, e si è formata dall'incrocio fra le pecore siciliane e soggetti di origine mediterranea orientale e nordafricana.
Nella letteratura zootecnica compare anche con i sinonimi storici «Lentinese», «Testa rossa» e «Faccia rossa», tutti riferiti alla stessa popolazione.
È seguita dai controlli funzionali nazionali dell'Associazione Italiana Allevatori e figura fra le razze autoctone descritte nelle schede della Regione Siciliana.
A differenza di molte razze autoctone del Mezzogiorno non è una popolazione residuale: la sua diffusione supera i confini regionali e la razza è allevata anche in altre regioni italiane, comprese aree del Centro-Nord con allevamenti specializzati da latte.
Origine e territorio
Regione di riferimento: Sicilia. Area storica di allevamento: Sicilia sud-orientale, area di Comiso e altopiano ibleo.
Morfologia
- Taglia medio-grande: arieti attorno agli 80 kg e pecore attorno ai 50 kg secondo le descrizioni dei controlli funzionali.
- Testa priva di lana con caratteristica maschera rossiccia attorno a occhi e muso, spesso attraversata da una striscia bianca dal sincipite alle narici.
- Soggetti generalmente acorni, con buona attitudine alla mungitura meccanica.
- Vello aperto a bioccoli conici, con lana grossolana storicamente destinata a materassi e usi domestici più che al tessile fine.
Mantello e tratti distintivi
Vello bianco, testa bianca con macchie rossobrune attorno agli occhi e sul muso; pecore 50-60 kg.
Attitudine produttiva
Latte per la produzione casearia, con carne di agnello come produzione secondaria; elevata prolificità, con tassi di parti gemellari indicati fra il 60 e il 70%.
- Pecorino Siciliano DOP e ricotta siciliana.
- Formaggi ovini freschi dell'area iblea.
Allevamento
Pascolo su prati e stoppie dell'altopiano ibleo, con mungitura in azienda e ricovero notturno.
Alimentazione al pascolo integrata da fieni e concentrati in lattazione.
Le lattazioni rilevate dai controlli funzionali si collocano mediamente attorno ai 180 kg di latte su lattazione standard, con forte variabilità fra primipare e pluripare.
L'agnello da latte raggiunge indicativamente 8-8,5 kg a trenta giorni, misura di riferimento per gli allevamenti da latte siciliani.
Diffusione e conservazione
Sicilia, soprattutto nelle province di Ragusa, Siracusa e Caltanissetta; presente anche in altre regioni meridionali.
Altre specialità della Sicilia.
Cucina e territorio
Il latte è impiegato nei pecorini siciliani e nella ricotta usata nella pasticceria isolana.
L'allevamento ovino è parte del paesaggio agricolo degli Iblei insieme ai muretti a secco.
I disciplinari dei formaggi ovini siciliani non impongono la Comisana come razza esclusiva: il legame con la razza è di prevalenza produttiva sul territorio, non un vincolo normativo.
Curiosità
- La macchia rossiccia attorno agli occhi, detta «occhialatura», è il carattere che identifica visivamente la razza.
- Programmi regionali siciliani hanno distribuito agli allevamenti arieti iscritti selezionati anche per il genotipo di resistenza alla scrapie.
Domande frequenti
- Dalla testa bianca con macchie rossobrune attorno agli occhi e sul muso, tratto tipico della razza, spesso con una striscia bianca sul frontale.
- Sì: è una delle principali razze ovine da latte italiane, impiegata per pecorini e ricotta, con lattazioni medie attorno ai 180 kg secondo i controlli funzionali.
- In Sicilia sud-orientale, ma è allevata anche in altre regioni del Mezzogiorno e in allevamenti specializzati fuori dall'isola.
- No: rispetto ad altre razze autoctone presenta una consistenza ampia e stabile.
- «Testa rossa», «Faccia rossa» e «Lentinese» sono sinonimi storici della stessa razza, legati alla pigmentazione della testa o all'area di allevamento.
Fonti
- ASSONAPA — Associazione Nazionale della Pastorizia — Registri anagrafici delle razze ovine e caprine italiane (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- AIA — Associazione Italiana Allevatori — Registri anagrafici e libri genealogici delle razze italiane (consultato il 2026-08-06)
- Regione Siciliana — Assessorato dell'agricoltura — Schede descrittive delle razze autoctone siciliane (PSR Sicilia) (consultato il 2026-08-15)
- Università degli Studi di Parma — Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie — Schede delle razze ovine e caprine italiane (dati dei controlli funzionali AIA) (consultato il 2026-08-15)