Amaretti sardi: storia e ricetta dei dolcetti di mandorle dell'Oristanese
Gli amaretti sardi sono piccoli dolcetti morbidi a base di mandorle dolci e amare tritate, zucchero e albume montato, cotti al forno fino a una leggera doratura esterna che racchiude un cuore umido. Sono diffusi soprattutto nell'Oristanese e nel Sarcidano e serviti nelle feste e nelle occasioni conviviali.
Ricetta tradizionale degli amaretti sardi
Ingredienti e procedimento per 10 persone.
Ingredienti
Per 10 persone
- 300 g di mandorle dolci spellate
- 20 g di mandorle amare (o essenza di mandorla amara)
- 250 g di zucchero
- 2 albumi
- Scorza grattugiata di 1 limone (facoltativa)
- Zucchero a velo per rifinire
Preparazione
Tritare finemente le mandorle dolci e amare insieme allo zucchero, fino a ottenere una farina di mandorle uniforme.
Montare leggermente gli albumi e incorporarli al composto di mandorle e zucchero, insieme alla scorza di limone, fino a ottenere un impasto morbido ma modellabile.
Formare delle piccole palline con le mani leggermente inumidite e disporle su una teglia foderata di carta forno, distanziate.
Spolverare con zucchero a velo e infornare a 160°C per circa 15-18 minuti, fino a leggera doratura della superficie.
Lasciare raffreddare completamente prima di staccarle dalla carta forno, poiché da caldi risultano molto morbidi.
- mandorle dolci spellate
- mandorle amare (o essenza di mandorla amara)
- zucchero
- 2 albumi
- Scorza grattugiata di 1 limone (facoltativa)
- Zucchero a velo per rifinire
Il dolce di mandorle della tradizione sarda
Gli amaretti sardi appartengono alla famiglia dei dolci di mandorle diffusi in tutta l'isola, un patrimonio legato alla coltivazione del mandorlo nel Campidano e nel Sarrabus e alla tradizione dolciaria delle occasioni festive.
La ricetta, semplice negli ingredienti (mandorle, zucchero, albume), si distingue da altri amaretti italiani per l'uso combinato di mandorle dolci e amare, che danno un aroma più intenso e leggermente balsamico.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che differenza c'è tra amaretti sardi e amaretti di altre regioni italiane?
La base di mandorle, zucchero e albume è comune a molte tradizioni regionali; gli amaretti sardi si distinguono per l'uso combinato di mandorle dolci e amare in proporzioni contenute e per la consistenza particolarmente morbida al centro.
Gli amaretti sardi contengono farina?
No, la ricetta tradizionale non prevede farina: la struttura del dolcetto è data dalle mandorle tritate finemente insieme allo zucchero e legate dall'albume.
Come si conservano gli amaretti sardi?
Si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, mantenendo la caratteristica morbidezza interna.
Fonti
- Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.sardegna.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche sarde.
- Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia — www.sardegnaturismo.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale turistico ufficiale della Regione Sardegna, sezione enogastronomia.
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 01 giugno 2025. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
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