RagusaModicaPAT Sicilia

Scaccia ragusana: storia e ricetta tradizionale

La scaccia ragusana è un pane ripieno tipico di Ragusa e Modica: una sfoglia sottilissima di pasta di pane viene farcita e ripiegata più volte su se stessa, formando strati alternati di impasto e ripieno.

Scaccia ragusana a strati con pomodoro e caciocavallo, tagliata a fette
Scaccia ragusana tagliata a fette, con strati di pasta sottile e ripieno.
Origine
Ragusa
Regione
Sicilia
Categoria
Street food
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della scaccia ragusana

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 40 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 6 persone

  • 500 g di semola di grano duro rimacinata
  • 280 ml di acqua tiepida
  • 7 g di lievito di birra secco
  • 10 g di sale
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • 400 g di passata di pomodoro
  • 250 g di caciocavallo Ragusano a fette sottili
  • Origano, sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Impastare semola, acqua e lievito

    unire il sale e l'olio e lavorare fino a un impasto liscio ed elastico.

  2. Far lievitare coperto per due ore, fino al raddoppio

  3. Cuocere brevemente la passata con un filo d'olio, sale e origano, fino a farla restringere; lasciarla raffreddare.

  4. Dividere l'impasto in due parti e stendere ciascuna in una sfoglia sottilissima su un piano infarinato.

  5. Distribuire la salsa e il caciocavallo sulla sfoglia lasciando liberi i bordi.

  6. Ripiegare i due lati verso il centro, condire nuovamente e ripiegare ancora, ottenendo un rettangolo a più strati.

  7. Sigillare i bordi, trasferire su teglia, bucherellare la superficie e cuocere a 220 °C per trenta minuti.

  8. Far intiepidire dieci minuti e servire a fette

Prodotti tipici utilizzati

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • acqua tiepida
  • lievito di birra secco
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • passata di pomodoro
Cosa non prevede
  • Pasta sfoglia
  • Mozzarella
  • Ripieni di carne nella versione classica
Storia e origine

Il pane ripiegato degli Iblei

La scaccia nasce come pane condito delle famiglie contadine iblee, preparato nel giorno di panificazione con la pasta avanzata e le farciture disponibili.

La tecnica del ripiegamento a strati permetteva di racchiudere il condimento e di trasportare il pane nei campi.

Le caratteristiche in breve

Sfoglia tirata sottilissima, quasi trasparente.
Ripiegamento in tre o quattro strati, con il ripieno distribuito a ogni piega.
Cottura in forno caldo, con superficie appena dorata.
Servizio a fette, tiepida o a temperatura ambiente.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Semola rimacinata

Permette di tirare la sfoglia sottile senza romperla.

Caciocavallo Ragusano

Fonde negli strati mantenendo sapidità.

Pomodoro

Umidità e acidità che bilanciano il formaggio.

Guida pratica

Come riconoscere una Scaccia ragusana ben riuscita

  • Strati visibili

    Al taglio si devono contare almeno tre strati di pasta alternati al ripieno.

  • Sfoglia sottile

    L'impasto non deve prevalere sul ripieno.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Ripieno troppo liquido

    Conseguenza: La sfoglia si rompe.

    Soluzione: Restringere la salsa e farla raffreddare.

  2. 02
    Sfoglia spessa

    Conseguenza: Scaccia pesante e pane crudo al centro.

    Soluzione: Tirare la pasta fino a vedere il piano in trasparenza.

Domande frequenti

Che differenza c'è con il calzone?

La scaccia non è ripiegata una sola volta ma più volte a libro, creando strati alternati di pasta e ripieno.

Quale formaggio si usa?

Caciocavallo Ragusano DOP, tipico dell'altopiano ibleo.

Si mangia calda?

Meglio tiepida o a temperatura ambiente, quando gli strati si distinguono al taglio.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Ragusa, Tradizioni alimentari e prodotti dell'altopiano ibleo www.comune.ragusa.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Regione Siciliana — Assessorato dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Prodotti tipici e tradizioni alimentari della Sicilia www.regione.sicilia.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Slow Food — Fondazione per la Biodiversità, Presìdi Slow Food della Sicilia www.fondazioneslowfood.com. Consultato il 03 agosto 2026.

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