Amaro molisano: erbe appenniniche e infusione tradizionale
L'amaro molisano è un digestivo ottenuto per infusione alcolica di erbe, radici e cortecce raccolte sull'Appennino molisano, poi zuccherato e lasciato riposare.
Caratteristiche del prodotto
- Colore bruno ambrato, limpido e brillante.
- Naso di erbe officinali, radici e note balsamiche.
- Gusto amaro pieno, con chiusura secca e persistente.
- Gradazione alcolica media, tipicamente fra 25 e 32 gradi.
Territorio di produzione
- La preparazione è diffusa nelle aree interne di entrambe le province molisane.
- Le erbe provengono dai pascoli e dai boschi dell'Alto Molise e della Montagnola.
- La produzione commerciale è affidata a piccole realtà artigianali regionali.
Materie prime
- Erbe officinali di montagna: genziana, achillea, assenzio, menta selvatica.
- Radici e cortecce amare, scorze di agrumi e spezie.
- Alcol di origine agricola, acqua e zucchero.
Lavorazione
- Raccolta ed essiccazione delle erbe nel periodo balsamico.
- Infusione in alcol per alcune settimane, in recipienti chiusi e al buio.
- Filtrazione dell'infuso e aggiunta di sciroppo di acqua e zucchero.
- Riposo del liquore prima dell'imbottigliamento.
Stagionatura
- Un riposo di alcune settimane armonizza le componenti amare e dolci.
- Alcuni produttori prolungano l'affinamento in vetro o in legno.
Disciplinare
- Preparazione iscritta fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
- Non esiste una denominazione europea per il prodotto.
- Le produzioni in commercio rispettano la normativa sulle bevande spiritose.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Servito liscio a fine pasto, a temperatura di cantina o leggermente fresco.
- In accompagnamento ai dolci secchi molisani come le ostie ripiene.
- In piccola dose per bagnare dolci al cucchiaio e semifreddi.
Conservazione
- In bottiglia ben chiusa, al riparo dalla luce diretta.
- A temperatura ambiente costante; il frigorifero è utile solo per il servizio.
Curiosità
Le ricette domestiche erano gelosamente custodite e differivano di paese in paese.
La genziana appenninica è una delle erbe amare più usate nell'Italia centro-meridionale.
Domande frequenti
- Come si serve l'amaro molisano?
- Liscio, a fine pasto, in bicchierini piccoli, a temperatura di cantina o appena rinfrescato.
- Quali erbe contiene?
- Erbe officinali di montagna come genziana, assenzio, achillea e menta selvatica, insieme a radici, cortecce e scorze di agrumi.
- È un prodotto certificato?
- È iscritto fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise; non è una denominazione DOP o IGP.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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