Avicoli · Marche

Ancona

La razza Ancona nasce nelle Marche come pollo rustico di aia e prende il nome dal porto da cui, attorno alla metà dell'Ottocento, alcuni soggetti furono esportati verso l'Inghilterra.

Attitudine prevalente: Razza ovaiola: depone uova a guscio bianco, con peso minimo di riferimento attorno ai 50 grammi secondo lo standard.. Territorio storico: Marche, area di Ancona.

Gallina di razza Ancona dal piumaggio nero picchiettato di bianco in un'aia marchigiana
Gallina di razza Ancona con piumaggio nero picchiettato di bianco, in un'aia delle colline marchigiane.

Storia e origine

La razza Ancona nasce nelle Marche come pollo rustico di aia e prende il nome dal porto da cui, attorno alla metà dell'Ottocento, alcuni soggetti furono esportati verso l'Inghilterra.

Nel Regno Unito la razza fu selezionata e fissata in uno standard proprio, comparendo nelle grandi esposizioni avicole britanniche della seconda metà del secolo: è da lì che il nome «Ancona» si è diffuso in Europa.

Reintrodotta in Italia nel Novecento, è oggi seguita dai registri delle razze avicole autoctone e dal progetto ministeriale di tutela della biodiversità avicola italiana.

Lo standard italiano di riferimento è quello della Federazione Italiana Associazioni Avicole, che descrive tipo, pigmentazione e caratteri dell'uovo.

Origine e territorio

Regione di riferimento: Marche. Area storica di allevamento: Marche, area di Ancona.

Morfologia

  • Corporatura leggera di tipo mediterraneo, molto vivace e dal temperamento reattivo.
  • Cresta semplice o a rosa, orecchioni bianchi, tarsi gialli spesso screziati di scuro.
  • Ottima capacità di pascolo, ricerca del cibo e volo breve: mal si adatta a spazi ristretti.
  • La picchiettatura bianca sulle penne nere aumenta con le mute successive, per cui i soggetti adulti risultano più chiari dei giovani.

Mantello e tratti distintivi

Nero picchiettato di bianco, con punta delle penne bianca; galli circa 2,5 kg, galline 2 kg.

Attitudine produttiva

Razza ovaiola: depone uova a guscio bianco, con peso minimo di riferimento attorno ai 50 grammi secondo lo standard.

  • Uova della tradizione avicola marchigiana.
  • Pollame rurale impiegato nelle cotture tradizionali.

Allevamento

Allevamento rurale all'aperto, adatto a spazi ampi e clima temperato.

Alimentazione a cereali con pascolo libero.

Le galline covano raramente: la riproduzione in allevamento avviene di norma con incubazione artificiale o con chiocce di altre razze.

Diffusione e conservazione

Marche e allevamenti amatoriali in tutta Italia.

Razza a limitata diffusione: i censimenti del progetto ministeriale di tutela della biodiversità avicola indicano poche centinaia di capi allevati in Italia, concentrati in pochi allevamenti selezionatori e centri di conservazione.

Altre specialità delle Marche.

Cucina e territorio

Le uova entrano nelle paste fresche e nelle frittate della cucina marchigiana.

La razza testimonia il ruolo dei porti adriatici nella diffusione dell'avicoltura italiana.

Nessun prodotto DOP o IGP è legato alla razza: il valore è di biodiversità avicola e di consumo rurale locale.

Curiosità

  • Il piumaggio picchiettato funziona come mimetismo naturale nelle aie aperte e nei pascoli arbustivi.
  • È una delle poche razze italiane il cui nome ufficiale, all'estero, coincide con quello di una città portuale italiana.

Domande frequenti

Fonti