Bovini · Toscana

Chianina

La Chianina è allevata da secoli nella Val di Chiana ed è considerata una delle razze bovine di taglia più grande al mondo; fonti romane descrivono bovini bianchi di grande mole impiegati nei riti e nel lavoro dei campi.

Attitudine prevalente: Produzione di carne, con storica attitudine al lavoro; ottima resa al macello e carne magra a grana fine.. Territorio storico: Val di Chiana, fra Toscana e Umbria.

Bovino di razza Chianina dal mantello bianco porcellana al pascolo in Val di Chiana
Capo adulto di razza Chianina, mantello bianco e mole imponente, al pascolo nelle campagne della Val di Chiana.

Storia e origine

La Chianina è allevata da secoli nella Val di Chiana ed è considerata una delle razze bovine di taglia più grande al mondo; fonti romane descrivono bovini bianchi di grande mole impiegati nei riti e nel lavoro dei campi.

Fino alla meccanizzazione fu soprattutto razza da lavoro, apprezzata per potenza e docilità nei terreni argillosi della valle; con la bonifica e l'arrivo dei trattori la selezione fu riorientata alla produzione di carne.

Il libro genealogico nazionale, gestito da ANABIC, ha fissato lo standard di razza e i controlli sulle prestazioni in prova.

Morfologia

  • Statura molto elevata: i tori possono superare i 180 cm al garrese e i 1.600 kg di peso.
  • Tronco lungo, groppa larga e ben muscolata, torace profondo; scheletro fine in rapporto alla mole.
  • Testa corta e leggera con profilo rettilineo, corna brevi rivolte in avanti nei giovani.

Mantello e tratti distintivi

Bianco porcellana negli adulti, con cute e mucose pigmentate di nero; i vitelli nascono fromentini e schiariscono entro i primi mesi. Vacche fra 800 e 1.000 kg.

Attitudine produttiva

Produzione di carne, con storica attitudine al lavoro; ottima resa al macello e carne magra a grana fine.

  • Razza ammessa dal disciplinare del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP, che certifica la carne e non l'animale.
  • Tagli della tradizione toscana da cottura alla brace, fra cui la bistecca ricavata dalla lombata.

Allevamento

Allevamento in stalla libera e al pascolo nelle aree collinari fra Toscana, Umbria e alto Lazio.

Alimentazione basata su foraggi aziendali, fieno e cereali, senza insilati nei sistemi più tradizionali.

Accrescimenti rapidi nei soggetti giovani, con vitelloni avviati al finissaggio dopo lo svezzamento.

Diffusione e conservazione

Toscana e Umbria come nucleo storico, con allevamenti in Marche, Lazio, Abruzzo e Emilia-Romagna; capi esportati in numerosi Paesi per programmi di incrocio.

Razza iscritta al libro genealogico nazionale delle razze bovine italiane da carne gestito da ANABIC; la consistenza è monitorata attraverso i controlli funzionali.

Altre specialità della Toscana.

Produzioni collegate

Alimenti e tradizioni che derivano da questa razza. La certificazione, quando presente, tutela il prodotto e non l'animale: sono entità distinte, con schede e URL propri.

Cucina e territorio

La carne magra a grana fine è tradizionalmente destinata alla cottura rapida sulla brace, con tagli alti serviti al sangue.

I tagli anteriori e le parti meno nobili alimentano bolliti, stracotti e sughi della cucina della Val di Chiana.

Curiosità

  • Il colore bianco del mantello si accompagna sempre a pelle nera: è la pigmentazione cutanea a proteggere l'animale dall'irraggiamento solare estivo.
  • Nei registri storici alcuni tori di Chianina superarono i 1.700 kg, valori che hanno alimentato la fama della razza come la più grande d'Italia.

Domande frequenti

Fonti