Maremmana
La Maremmana è la razza podolica della Maremma tirrenica, allevata allo stato brado nelle pianure paludose e nelle macchie tra Grosseto e Viterbo e storicamente governata dai butteri a cavallo.
Attitudine prevalente: Carne, con eccellente attitudine al pascolo estensivo; in passato razza da lavoro.. Territorio storico: Maremma toscana e laziale.
Storia e origine
La Maremmana è la razza podolica della Maremma tirrenica, allevata allo stato brado nelle pianure paludose e nelle macchie tra Grosseto e Viterbo e storicamente governata dai butteri a cavallo.
Con la bonifica e la meccanizzazione la consistenza crolla nel Novecento; la razza sopravvive grazie ad aziende storiche e al libro genealogico nazionale, oggi valorizzata per la carne e per il pascolo estensivo.
Morfologia
- Struttura rustica e asciutta, scheletro robusto, arti lunghi e solidi.
- Corna molto sviluppate: a mezzaluna nelle vacche, a lira bassa nei tori.
- Elevata resistenza a caldo, parassiti e pascoli poveri.
Mantello e tratti distintivi
Grigio, dal chiaro al grigio scuro, più intenso nei maschi su collo e spalle; vitelli fromentini. Tori fino a 1.100 kg, vacche 550-650 kg.
Attitudine produttiva
Carne, con eccellente attitudine al pascolo estensivo; in passato razza da lavoro.
- Carne bovina maremmana, impiegata in tagli da griglia e in preparazioni di lunga cottura.
- Razza ammessa dal disciplinare del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP.
Allevamento
Allevamento brado tutto l'anno su pascoli naturali, macchia mediterranea e aree umide della Maremma.
Nessuna stabulazione permanente: i capi sono radunati periodicamente per i controlli sanitari.
Diffusione e conservazione
Maremma grossetana, Alta Tuscia viterbese e aree interne del Lazio settentrionale; presenze in Umbria.
Popolazione a consistenza limitata, seguita da libro genealogico e da programmi regionali di tutela della biodiversità zootecnica.
Altre specialità della Toscana.
Cucina e territorio
La carne è alla base di stufati e brasati della cucina maremmana, dove le cotture lunghe valorizzano tagli magri e fibrosi.
Il pascolo brado lega la razza al paesaggio agrario della Maremma, oggi tutelato anche in chiave ambientale.
Curiosità
- La transumanza dei bovini maremmani verso i pascoli montani è documentata per secoli e ha lasciato una rete di tratturi ancora percorribile.
Domande frequenti
- Sì: appartiene al gruppo delle razze podoliche italiane, come Podolica, Romagnola e Chianina, e ne condivide rusticità e cute pigmentata.
- Le corna a lira o a mezzaluna sono un carattere di razza selezionato anche per la difesa dai predatori durante il pascolo brado.
- Sì: la conduzione brada su pascoli naturali resta il sistema prevalente nelle aziende maremmane.
- È inclusa nei registri nazionali della biodiversità zootecnica e seguita da un libro genealogico; alcune Regioni prevedono misure di sostegno all'allevamento.
Fonti
- ANABIC — Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne — Libri genealogici delle razze bovine italiane da carne (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste — Tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare (L. 194/2015) (consultato il 2026-08-06)