Leccese
La Leccese, detta anche Moscia leccese, è la pecora storica del Salento, allevata per il latte nelle masserie della penisola salentina.
Attitudine prevalente: Latte per formaggi e ricotta, con produzione secondaria di carne.. Territorio storico: Salento, province di Lecce, Brindisi e Taranto.
Storia e origine
La Leccese, detta anche Moscia leccese, è la pecora storica del Salento, allevata per il latte nelle masserie della penisola salentina.
È iscritta al registro anagrafico nazionale ed è oggi una popolazione a consistenza molto contenuta.
Morfologia
- Taglia media, corporatura leggera, arti sottili.
- Testa nera o scura, priva di lana, con profilo montonino nei maschi; corna a spirale negli arieti.
- Notevole resistenza al caldo e ai pascoli aridi salentini.
Mantello e tratti distintivi
Vello bianco con testa e arti neri o bruni; pecore 40-50 kg, arieti fino a 70 kg.
Attitudine produttiva
Latte per formaggi e ricotta, con produzione secondaria di carne.
- Ricotta e formaggi ovini salentini della tradizione masserizia.
- Carne di agnello impiegata nella cucina salentina delle feste.
Allevamento
Pascolo estensivo su terreni aridi e incolti salentini, con ricovero in masseria.
Alimentazione al pascolo naturale, integrata da fieno e stoppie.
Diffusione e conservazione
Salento, con nuclei nel Brindisino e nel Tarantino.
Razza a rischio, seguita dai programmi nazionali di tutela.
Altre specialità della Puglia.
Cucina e territorio
Il latte è impiegato in ricotte e formaggi freschi che accompagnano la cucina povera salentina.
La razza è parte del sistema delle masserie e dei pascoli aridi del Salento.
Curiosità
- La testa scura priva di lana è il carattere che permette di distinguere a colpo d'occhio la Leccese dalle altre razze pugliesi.
Domande frequenti
- Sì: testa e arti neri o bruni privi di lana sono il tratto distintivo della razza.
- Soprattutto latte per ricotte e formaggi ovini salentini; la carne è una produzione secondaria.
- La popolazione è ridotta e la razza è inclusa fra quelle a limitata diffusione.
- Sono due razze ovine pugliesi distinte, con registri e caratteri morfologici differenti.
Fonti
- ASSONAPA — Associazione Nazionale della Pastorizia — Registri anagrafici delle razze ovine e caprine italiane (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- AIA — Associazione Italiana Allevatori — Registri anagrafici e libri genealogici delle razze italiane (consultato il 2026-08-06)