Casertana
La Casertana, detta anche Pelatella per la scarsità di setole, è una delle razze suine storiche del Mezzogiorno, documentata nelle campagne della Terra di Lavoro fin dall'Ottocento.
Attitudine prevalente: Carne e grasso per la norcineria tradizionale campana.. Territorio storico: Terra di Lavoro, provincia di Caserta e aree interne campane.
Storia e origine
La Casertana, detta anche Pelatella per la scarsità di setole, è una delle razze suine storiche del Mezzogiorno, documentata nelle campagne della Terra di Lavoro fin dall'Ottocento.
Quasi scomparsa nella seconda metà del Novecento, è oggi seguita da un registro anagrafico e da programmi di conservazione.
Morfologia
- Taglia media, corpo raccolto, testa con profilo leggermente concavo.
- Presenza frequente di tettole (appendici cutanee) sul collo, carattere tipico della razza.
- Cute quasi glabra, scura, con pochissime setole.
Mantello e tratti distintivi
Ardesia o nero, con cute pressoché priva di setole; scrofe 120-150 kg, verri fino a 200 kg.
Attitudine produttiva
Carne e grasso per la norcineria tradizionale campana.
- Salumi e conserve di carne suina della tradizione campana.
- Grasso e lardo impiegati nella cucina contadina della Terra di Lavoro.
Allevamento
Allevamento semibrado in aree collinari e boschive interne, con recinti su terreno naturale.
Alimentazione a pascolo, ghiande, castagne e integrazione di cereali.
Diffusione e conservazione
Campania interna, con nuclei in Molise e Basilicata.
Popolazione molto ridotta, inclusa nei programmi nazionali di conservazione.
Altre specialità della Campania.
Cucina e territorio
La carne è impiegata in salumi artigianali e in preparazioni di lunga cottura della cucina campana interna.
La razza è legata alla civiltà contadina della Terra di Lavoro, dove il maiale era la principale riserva alimentare.
Curiosità
- Le tettole sul collo, presenti in molti soggetti, sono un carattere morfologico usato dagli allevatori per riconoscere i capi tipici.
Domande frequenti
- Per la cute quasi priva di setole, tratto morfologico che la distingue dalle altre razze suine italiane.
- Sì: Casertana e Nero Casertano indicano la stessa popolazione suina iscritta al registro anagrafico.
- In forma semibrada su terreno naturale, con alimentazione integrata da ghiande, castagne e cereali.
- È inserita nel registro anagrafico delle popolazioni suine autoctone e in programmi di conservazione.
Fonti
- ANAS — Associazione Nazionale Allevatori Suini — Registro anagrafico delle popolazioni suine autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- CREA — Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — Biodiversità zootecnica italiana: risorse genetiche animali (consultato il 2026-08-06)