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Maccu di fave: la minestra antica delle campagne siciliane

Il maccu è una purea densa di fave secche sgusciate, cotte a lungo con finocchietto selvatico e olio extravergine fino a disfarsi.

Maccu di fave secche siciliano denso, con finocchietto e olio
Maccu di fave siciliano con finocchietto selvatico e olio extravergine a crudo.
Origine
Caltanissetta
Regione
Sicilia
Categoria
Primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del maccu di fave

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 2h 20min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di fave secche sgusciate
  • 200 g di finocchietto selvatico
  • 1 cipolla piccola (facoltativa)
  • 150 g di pasta corta o spaghetti spezzati (per la versione con pasta)
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe nero q.b.

Preparazione

  1. Mettere le fave secche in ammollo in acqua fredda per almeno dodici ore, cambiando l'acqua una volta.

  2. Scolarle e trasferirle in una pentola con acqua fredda a coprire di tre dita; portare a bollore ed eliminare la schiuma.

  3. Cuocere a fuoco dolce per circa due ore, mescolando spesso con il cucchiaio di legno, finché le fave si disfano.

  4. Mondare e lessare a parte il finocchietto per dieci minuti, tritarlo e unirlo alla purea con parte della sua acqua.

  5. Salare, pepare e proseguire la cottura venti minuti fino a ottenere una crema densa.

  6. Per la versione con pasta, cuocere il formato scelto direttamente nel maccu allungato con acqua bollente.

  7. Servire caldo con olio extravergine a crudo

    per la versione soda, versare in una teglia, lasciar raffreddare, tagliare a fette e friggerle.

La versione tradizionale prevede
  • fave secche sgusciate
  • finocchietto selvatico
  • piccola (facoltativa)
  • pasta corta o spaghetti spezzati (per la versione con pasta)
  • olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe nero q.b.
Cosa non prevede
  • Panna
  • Dado industriale
  • Frullatura delle fave nella versione tradizionale
Storia e origine

Il piatto delle fave secche

Il maccu è documentato come preparazione contadina diffusa in tutta la Sicilia interna, dove le fave secche erano la principale riserva proteica invernale.

Il nome deriva dal verbo «maccari», schiacciare: le fave vengono cotte finché si disfano da sole, senza bisogno di frullatore.

Le caratteristiche in breve

Ammollo lungo delle fave secche, almeno dodici ore.
Cottura prolungata a fuoco dolce, senza frullare.
Finocchietto selvatico aggiunto in cottura.
Olio extravergine a crudo al momento del servizio.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Fave secche sgusciate

Si disfano in cottura formando la crema del piatto.

Finocchietto selvatico

Aroma dominante che alleggerisce il legume.

Olio extravergine

Grasso di finitura, aggiunto a crudo.

Guida pratica

Come riconoscere una Maccu di fave ben riuscita

  • Crema senza frullatore

    Le fave devono disfarsi da sole: se restano intere occorre più cottura.

  • Densità giusta

    Il cucchiaio deve restare in piedi qualche secondo nella purea.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Ammollo troppo breve

    Conseguenza: Le fave restano dure.

    Soluzione: Almeno dodici ore in acqua fredda.

  2. 02
    Sale aggiunto all'inizio

    Conseguenza: La buccia si indurisce.

    Soluzione: Salare solo a fine cottura.

Domande frequenti

Si possono usare fave fresche?

Il maccu tradizionale si prepara con fave secche sgusciate: quelle fresche danno una minestra diversa.

Va frullato?

No: la cottura lunga e il mescolamento bastano a ottenere la crema.

Perché si mangia il 19 marzo?

In molti paesi siciliani il maccu fa parte delle tavolate votive di San Giuseppe, come piatto della tradizione contadina.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Regione Siciliana — Assessorato dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Prodotti tipici e tradizioni alimentari della Sicilia www.regione.sicilia.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Sicilia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Slow Food — Fondazione per la Biodiversità, Presìdi Slow Food della Sicilia www.fondazioneslowfood.com. Consultato il 03 agosto 2026.

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