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Miele della Lunigiana DOP: il miele delle Alpi Apuane e dell'Appennino

Il Miele della Lunigiana DOP è prodotto nel territorio della Lunigiana, tra le Alpi Apuane e l'Appennino tosco-emiliano, nelle tipologie acacia, castagno, tiglio e millefiori. Fu il primo miele italiano a ottenere la Denominazione di Origine Protetta a livello europeo.

Miele della Lunigiana DOP
Vasetto di Miele della Lunigiana DOP con favo e api.

Caratteristiche del prodotto

  • Quattro tipologie riconosciute: acacia, castagno, tiglio e millefiori.
  • Colore e aroma variabili in base alla tipologia botanica.
  • Miele di castagno con nota amarognola caratteristica.
  • Miele di acacia chiaro e delicato, lento a cristallizzare.

Territorio di produzione

  • Territorio della Lunigiana, tra le province di Massa-Carrara e la fascia appenninica confinante.
  • Zone montane e collinari con vegetazione spontanea di acacia, castagno e tiglio.

Materie prime

  • Nettare raccolto dalle api dai fiori di acacia, castagno, tiglio o dalla flora spontanea per il millefiori.

Lavorazione

  1. Raccolta del nettare da parte delle api nei diversi periodi di fioritura.
  2. Smielatura a freddo dei favi in laboratori autorizzati.
  3. Filtrazione e invasettamento senza trattamenti termici che alterino le proprietà del prodotto.

Stagionatura

  • Non prevede stagionatura: il miele matura naturalmente nel favo prima della raccolta.
  • Alcune tipologie, come l'acacia, restano liquide più a lungo; altre cristallizzano più rapidamente.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo e iscritta nel registro eAmbrosia.
  • Il disciplinare definisce area di produzione, tipologie botaniche ammesse e parametri qualitativi.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • A colazione, su pane e in accompagnamento a formaggi.
  • Come dolcificante naturale in tisane e bevande calde.
  • In abbinamento a formaggi toscani stagionati, in particolare il miele di castagno.

Conservazione

  • A temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta.
  • In barattolo ben chiuso per evitare l'assorbimento di umidità e odori.

Domande frequenti

Quali tipologie di Miele della Lunigiana DOP esistono?
Acacia, castagno, tiglio e millefiori sono le quattro tipologie previste dal disciplinare.
È stato il primo miele DOP in Italia?
Sì, il Miele della Lunigiana è stato il primo miele italiano a ottenere la Denominazione di Origine Protetta a livello europeo.
Con quali formaggi si abbina il miele di castagno?
Con formaggi stagionati e saporiti, come il Pecorino Toscano stagionato, di cui bilancia la sapidità.

Fonti

  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Parco Regionale delle Alpi Apuane, Parco delle Alpi Apuane — Prodotti tradizionali di Garfagnana e Lunigiana www.parcapuane.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente parco regionale, riferimento per castagne, farine di neccio e produzioni di montagna.
  • Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, Camera di commercio Toscana Nord-Ovest — Valorizzazione delle produzioni tipiche www.tno.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Lucca, Massa-Carrara e Pisa, attivo nella promozione agroalimentare.

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