Sambucana
La Sambucana prende nome da Sambuco, comune dell'alta Valle Stura di Demonte, dove la popolazione ovina si è formata come razza da carne e lana adatta all'alpeggio.
Attitudine prevalente: Produzione di carne di agnello, con lana un tempo lavorata in valle; buona attitudine materna e adattamento all'alpeggio.. Territorio storico: Valle Stura di Demonte, provincia di Cuneo.
Storia e origine
La Sambucana prende nome da Sambuco, comune dell'alta Valle Stura di Demonte, dove la popolazione ovina si è formata come razza da carne e lana adatta all'alpeggio.
Nell'Ottocento era diffusa in tutta la valle con migliaia di capi; nel secondo dopoguerra lo spopolamento montano e l'abbandono della pastorizia la portarono a poche decine di soggetti.
Dagli anni Ottanta un programma di recupero condotto in valle, con nucleo di selezione e registro anagrafico, ha ricostituito la consistenza della razza.
Origine e territorio
Regione di riferimento: Piemonte. Area storica di allevamento: Valle Stura di Demonte, provincia di Cuneo.
Morfologia
- Taglia media-grande per una razza alpina, con tronco compatto e arti robusti adatti ai pascoli d'alta quota.
- Testa senza corna nelle femmine, profilo montonino nei maschi, orecchie piccole e portate orizzontali.
- Vello che copre il tronco lasciando scoperti testa e arti.
Mantello e tratti distintivi
Vello bianco, con testa e arti privi di lana; sono ammesse pigmentazioni scure limitate. Arieti attorno ai 90-100 kg, pecore fra 60 e 70 kg.
Attitudine produttiva
Produzione di carne di agnello, con lana un tempo lavorata in valle; buona attitudine materna e adattamento all'alpeggio.
- Agnello Sambucano, prodotto agroalimentare tradizionale del Piemonte ottenuto dagli agnelli della razza.
- Lana della Valle Stura, storicamente filata e lavorata in valle.
Allevamento
Sistema tradizionale di monticazione: stalla nei mesi invernali nel fondovalle e alpeggio estivo sui pascoli d'alta quota della Valle Stura.
Alimentazione con fieno di montagna in stalla ed erba di pascolo alpino durante la monticazione.
Agnelli allevati con la madre e alimentati prevalentemente a latte materno.
Diffusione e conservazione
Valle Stura di Demonte e valli limitrofe del Cuneese; presenze limitate in altre aree alpine piemontesi.
Razza iscritta al registro anagrafico delle popolazioni ovine autoctone a limitata diffusione; il recupero è avvenuto attraverso un nucleo di selezione locale dopo la forte contrazione del secondo dopoguerra.
Altre specialità del Piemonte.
Prodotti collegati
Alimenti che derivano da questa razza. La certificazione, quando presente, tutela il prodotto e non l'animale: sono entità distinte, con schede e URL propri.
Cucina e territorio
L'agnello di Sambucana è tradizionalmente cucinato arrosto o in umido con erbe di montagna nelle feste della Valle Stura.
Nelle borgate alpine i tagli meno nobili erano destinati a lunghe cotture in pentola con patate e cipolle.
Curiosità
- Il recupero della razza è considerato uno dei primi casi italiani di conservazione zootecnica gestita direttamente da una comunità di valle.
- Il nome deriva dal comune di Sambuco, uno dei centri più alti della Valle Stura di Demonte.
Domande frequenti
- È una razza ovina autoctona della Valle Stura di Demonte, iscritta al registro anagrafico nazionale. L'Agnello Sambucano è invece il prodotto alimentare che se ne ricava.
- È una popolazione a limitata diffusione: ridotta a poche decine di capi nel secondo dopoguerra, è stata recuperata con un programma di selezione locale e resta monitorata.
- È la salita estiva del gregge ai pascoli d'alta quota: le pecore Sambucane trascorrono l'inverno in stalla nel fondovalle e l'estate sugli alpeggi della Valle Stura.
- Sì: il vello bianco è stato storicamente lavorato in valle, e la filiera laniera locale è parte del progetto di valorizzazione della razza.
Fonti
- ASSONAPA — Associazione Nazionale della Pastorizia — Registri anagrafici delle razze ovine e caprine italiane (consultato il 2026-08-06)
- MASAF — Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare — Registro delle risorse genetiche animali autoctone italiane (consultato il 2026-08-06)
- CREA — Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — Biodiversità zootecnica italiana: risorse genetiche animali (consultato il 2026-08-06)