Itinerario · Emilia-Romagna

Itinerario sulla Via Emilia: Bologna, Modena e Parma in tre giorni

Il percorso classico della Food Valley segue la strada consolare romana da Bologna a Parma, attraversando in poche decine di chilometri la più alta concentrazione europea di denominazioni agroalimentari. Ogni tappa mette a fuoco una tecnica: la sfoglia tirata a mano a Bologna, l'acetaia a Modena, la stagionatura a Parma.

  • 3 giorni
  • Bologna, Modena e Parma (Food Valley)
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; caseifici e prosciuttifici visitabili al mattino presto
Portici di mattoni rossi e torri medievali nel centro storico di Bologna al tramonto

Le tappe dell'itinerario

  1. 1

    Bologna: la sfoglia e il ragù

    Quadrilatero e via Drapperie

    Si parte dal mercato storico del Quadrilatero, dove le vetrine espongono tortellini chiusi a mano e mortadella tagliata al coltello. A pranzo la sequenza è obbligata: tortellini in brodo di cappone e tagliatelle al ragù, con crescentine e tigelle come alternativa serale.

    Chiedete se la sfoglia è tirata a mattarello: è il discrimine tra una trattoria della tradizione e una cucina industriale.

  2. 2

    Modena: acetaie, gnocco fritto e Lambrusco

    Centro storico e colline di Castelvetro

    La mattina si visita un'acetaia familiare per capire la differenza tra Aceto Balsamico Tradizionale DOP, invecchiato almeno dodici anni in batteria, e l'Aceto Balsamico di Modena IGP. A pranzo tigelle e gnocco fritto con i salumi, la sera Lambrusco di Sorbara con zampone o cotechino.

    Il Balsamico Tradizionale si assaggia a cucchiaio, non su insalata: è un condimento da fine pasto.

  3. 3

    Reggio Emilia: il caseificio all'alba

    Pianura reggiana

    La caldaia di rame lavora tra le 6 e le 9 del mattino: è l'unico momento in cui si vede nascere una forma di Parmigiano Reggiano DOP. A seguire, l'erbazzone con bietole, lardo e Parmigiano, spuntino tipico reggiano.

    Confrontate 24, 36 e 60 mesi nella stessa degustazione: cambia struttura, sapidità e cristallizzazione.

  4. 4

    Parma e la Bassa: prosciutto e culatello

    Langhirano e Zibello

    Le colline di Langhirano ospitano le sale di stagionatura del Prosciutto di Parma DOP; nella Bassa, tra Zibello e Polesine, le nebbie del Po consentono il Culatello di Zibello DOP. Il pranzo di chiusura è tortelli d'erbetta e anolini in brodo.

Consigli pratici

  • Prenotate le visite a caseifici e acetaie: quasi tutte accettano solo gruppi su appuntamento.
  • I treni regionali collegano Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma in meno di un'ora: l'auto serve solo per colline e Bassa.
  • Evitate di concentrare tre pasti pesanti al giorno: alternate crescentine e piadina ai menù di trattoria.

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