Dolce di famigliaFerri incisiPAT Abruzzo

Ferratelle abruzzesi: il dolce cotto tra i ferri

Le ferratelle sono cialde sottili di uova, farina, zucchero e olio, cotte fra due piastre di ferro incise che imprimono il caratteristico motivo a rombi o a rete. Si preparano croccanti o morbide e accompagnano le feste di famiglia in tutta la regione.

Ferratelle abruzzesi, cialde dolci con motivo a rombi impresso dai ferri
Ferratelle abruzzesi appena cotte, con il motivo inciso dai ferri.
Origine
Abruzzo
Regione
Abruzzo
Categoria
Dolci
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle ferratelle abruzzesi

Ingredienti e procedimento per 20 persone.

20 porzioniPrep 25 minCottura 25 min

Ingredienti

Per 20 persone

  • 3 uova medie
  • 150 g di zucchero
  • 300 g di farina 00
  • 100 ml di olio extravergine di oliva delicato
  • 1 bustina di lievito per dolci (solo nella versione morbida)
  • Scorza grattugiata di 1 limone o 1 cucchiaino di semi di anice

Preparazione

  1. Sbattere le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro

  2. Unire l'olio a filo continuando a mescolare

  3. Aggiungere la farina setacciata, l'aroma scelto e, per la versione morbida, il lievito.

  4. Lavorare fino a ottenere un impasto denso e omogeneo

    lasciarlo riposare venti minuti.

  5. Scaldare bene i ferri su fiamma media o collegare la piastra elettrica.

  6. Deporre al centro un cucchiaio di impasto, chiudere e cuocere circa 40-60 secondi per lato.

  7. Rifilare i bordi in eccesso con un coltello e far raffreddare le cialde su una griglia.

La versione tradizionale prevede
  • medie
  • zucchero
  • farina 00
  • olio extravergine di oliva delicato
  • lievito per dolci (solo nella versione morbida)
  • Scorza grattugiata di 1 limone o 1 cucchiaino di semi di anice
Cosa non prevede
  • Burro nella formulazione tradizionale
  • Farciture al cioccolato industriale
  • Cottura in forno
Storia e origine

Il ferro di famiglia

Le ferratelle si cuociono con un attrezzo di ferro a due piastre incise, spesso tramandato di generazione in generazione e talvolta recante le iniziali della famiglia.

Il dolce è documentato in tutta la regione con nomi diversi — pizzelle, neole, catarrette — e accompagna matrimoni, battesimi e festività.

Le caratteristiche in breve

Spessore sottile e motivo geometrico impresso.
Cottura brevissima, meno di un minuto per cialda.
Due versioni: croccante, più sottile, e morbida, più spessa.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Ferri non abbastanza caldi

    Conseguenza: La cialda si attacca e non si stacca intera.

    Soluzione: Scaldare bene i ferri e ungerli leggermente alla prima cottura.

  2. 02
    Troppo impasto per cialda

    Conseguenza: Fuoriesce dai bordi e la ferratella risulta spessa.

    Soluzione: Usare un cucchiaio raso al centro della piastra.

Domande frequenti

Croccanti o morbide?

Esistono entrambe: la croccante è più sottile e senza lievito, la morbida è più spessa e si presta a essere farcita.

Serve per forza il ferro tradizionale?

Il motivo inciso è dato dai ferri. Esistono piastre elettriche dedicate che riproducono lo stesso disegno.

Quanto si conservano?

Le croccanti fino a due settimane in una scatola di latta; le morbide vanno consumate entro tre-quattro giorni.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Abruzzo www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali abruzzesi.
  • Regione Abruzzo, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.abruzzo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Abruzzo www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

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