Mozzarella in carrozza: ricetta napoletana e varianti

Pane in cassetta, mozzarella, uovo e frittura: la carrozza napoletana si mangia calda, con il cuore filante.

Mozzarella in carrozza dorata con cuore filante
Mozzarella in carrozza croccante con interno di mozzarella filante.
Origine
Napoli
Regione
Campania
Categoria
Street food
Formati
Pane in cassetta, mozzarella, uova
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della mozzarella in carrozza

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 1h 15minCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • Pane in cassetta senza crosta
  • Fior di latte o mozzarella ben sgocciolata
  • Uova
  • Farina
  • Latte (per bagnare leggermente il pane)
  • Sale, pepe
  • Olio per friggere
  • Facoltativo: alici sott'olio

Preparazione

  1. Tagliare la mozzarella a fette spesse mezzo centimetro e lasciarla sgocciolare almeno un'ora.

  2. Comporre i tramezzini con due fette di pane e la mozzarella all'interno, lasciando un bordo libero.

  3. Premere bene i bordi per sigillarli

    se necessario inumidirli con poco latte.

  4. Passare i tramezzini nella farina, poi nell'uovo sbattuto salato, lasciandoli assorbire qualche minuto.

  5. Friggere in olio a 170-175 °C girando una sola volta, fino a doratura uniforme.

  6. Scolare su carta assorbente e servire subito

La versione tradizionale prevede
  • Pane in cassetta senza crosta
  • Fior di latte o mozzarella ben sgocciolata
  • Uova
  • Farina
  • Latte (per bagnare leggermente il pane)
  • Sale, pepe
Storia e origine

Le origini della mozzarella in carrozza

La preparazione nasce nella cucina povera napoletana come modo per recuperare il pane raffermo e piccole quantità di mozzarella, trasformandoli in un piatto sostanzioso.

Il nome deriva dall'immagine delle due fette di pane che "trasportano" la mozzarella come una carrozza.

Le caratteristiche in breve

Esterno dorato e croccante, interno morbido e filante.
Bordi sigillati che impediscono alla mozzarella di uscire in cottura.
Sapore lattico deciso, bilanciato dalla nota dell'uovo.
Si serve intera o tagliata in diagonale, sempre calda.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Mozzarella non sgocciolata

    Conseguenza: Il pane si inzuppa e la frittura schizza.

    Soluzione: Far riposare le fette su carta assorbente almeno un'ora.

  2. 02
    Bordi non sigillati

    Conseguenza: Il formaggio esce nell'olio.

    Soluzione: Premere bene i bordi e passarli nell'uovo con cura.

  3. 03
    Olio poco caldo

    Conseguenza: La carrozza assorbe olio e resta molle.

    Soluzione: Mantenere l'olio a 170-175 °C e friggere pochi pezzi per volta.

Domande frequenti

Qual è l'origine della mozzarella in carrozza?

È una preparazione napoletana di recupero, nata per utilizzare pane raffermo e mozzarella avanzata.

Si può fare al forno?

Sì, ma il risultato è diverso: la crosta non ha la stessa croccantezza della frittura tradizionale.

Che mozzarella usare?

Fior di latte o mozzarella di bufala, sempre ben sgocciolate: l'acqua in eccesso rovina la frittura.

Perché si mette l'alice?

È una variante napoletana molto diffusa: l'alice sott'olio aggiunge sapidità e contrasta la dolcezza del latticino.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario e documentazione sulla cucina regionale italiana www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 14 febbraio 2026. Riferimento editoriale sulle versioni tradizionali delle preparazioni.
  • MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 14 febbraio 2026. Elenco ufficiale dei prodotti tradizionali riconosciuti su base regionale.

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