Mozzarella in carrozza: ricetta napoletana e varianti
Pane in cassetta, mozzarella, uovo e frittura: la carrozza napoletana si mangia calda, con il cuore filante.
Ricetta tradizionale della mozzarella in carrozza
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- Pane in cassetta senza crosta
- Fior di latte o mozzarella ben sgocciolata
- Uova
- Farina
- Latte (per bagnare leggermente il pane)
- Sale, pepe
- Olio per friggere
- Facoltativo: alici sott'olio
Preparazione
Tagliare la mozzarella a fette spesse mezzo centimetro e lasciarla sgocciolare almeno un'ora.
Comporre i tramezzini con due fette di pane e la mozzarella all'interno, lasciando un bordo libero.
- Premere bene i bordi per sigillarli
se necessario inumidirli con poco latte.
Passare i tramezzini nella farina, poi nell'uovo sbattuto salato, lasciandoli assorbire qualche minuto.
Friggere in olio a 170-175 °C girando una sola volta, fino a doratura uniforme.
- Scolare su carta assorbente e servire subito
- Pane in cassetta senza crosta
- Fior di latte o mozzarella ben sgocciolata
- Uova
- Farina
- Latte (per bagnare leggermente il pane)
- Sale, pepe
Le origini della mozzarella in carrozza
La preparazione nasce nella cucina povera napoletana come modo per recuperare il pane raffermo e piccole quantità di mozzarella, trasformandoli in un piatto sostanzioso.
Il nome deriva dall'immagine delle due fette di pane che "trasportano" la mozzarella come una carrozza.
Le caratteristiche in breve
Errori e soluzioni
- 01Mozzarella non sgocciolata
Conseguenza: Il pane si inzuppa e la frittura schizza.
Soluzione: Far riposare le fette su carta assorbente almeno un'ora.
- 02Bordi non sigillati
Conseguenza: Il formaggio esce nell'olio.
Soluzione: Premere bene i bordi e passarli nell'uovo con cura.
- 03Olio poco caldo
Conseguenza: La carrozza assorbe olio e resta molle.
Soluzione: Mantenere l'olio a 170-175 °C e friggere pochi pezzi per volta.
Domande frequenti
Qual è l'origine della mozzarella in carrozza?
È una preparazione napoletana di recupero, nata per utilizzare pane raffermo e mozzarella avanzata.
Si può fare al forno?
Sì, ma il risultato è diverso: la crosta non ha la stessa croccantezza della frittura tradizionale.
Che mozzarella usare?
Fior di latte o mozzarella di bufala, sempre ben sgocciolate: l'acqua in eccesso rovina la frittura.
Perché si mette l'alice?
È una variante napoletana molto diffusa: l'alice sott'olio aggiunge sapidità e contrasta la dolcezza del latticino.
Fonti
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario e documentazione sulla cucina regionale italiana — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 14 febbraio 2026. Riferimento editoriale sulle versioni tradizionali delle preparazioni.
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 14 febbraio 2026. Elenco ufficiale dei prodotti tradizionali riconosciuti su base regionale.
Contenuti correlati
Disco di impasto ripieno di ricotta, cicoli, provola e pomodoro, chiuso a mezzaluna e fritto in olio bollente: street food dei quartieri di Napoli.
Scopri Pizza fritta napoletanaIl rito del caffè a Napoli: miscela scura a tostatura intensa, estrazione corta e densa, tazza calda e zucchero servito con la crema.
Scopri Caffè napoletano
Formaggio fresco a pasta filata di latte di bufala mediterranea italiana, DOP dal 1996. Territorio: Campania, basso Lazio, Puglia (Foggia) e Molise (Isernia).
Leggi la scheda di Mozzarella di Bufala Campana DOP