Pizza scimia: torta rustica di verdure di campo del Molise
La pizza scimia è una torta rustica molisana: due sfoglie sottili di pasta racchiudono un ripieno di verdure di campo ripassate, olive e peperoncino. Si cuoce in forno e si serve a spicchi, calda o fredda.
Ricetta tradizionale della Pizza scimia
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 500 g di farina di grano tenero tipo 0
- 80 ml di olio extravergine di oliva
- 220 ml circa di acqua tiepida
- 10 g di sale
- 1,2 kg di verdure di campo miste
- 2 spicchi di aglio, peperoncino q.b.
- 100 g di olive nere denocciolate
Preparazione
- Impastare farina, olio, acqua e sale fino a ottenere una pasta liscia
lasciarla riposare trenta minuti.
Lessare le verdure di campo in acqua salata, scolarle e strizzarle con cura.
- Ripassarle in padella con olio, aglio e peperoncino, unendo le olive
far raffreddare.
- Stendere due sfoglie sottili e foderare con la prima una teglia unta
Distribuire il ripieno, coprire con la seconda sfoglia e sigillare bene i bordi.
Bucherellare la superficie, ungerla con olio e cuocere a 200 °C per circa 35-40 minuti.
- Lasciare intiepidire e servire a spicchi
- farina di grano tenero tipo 0
- olio extravergine di oliva
- circa di acqua tiepida
- sale
- 1,2 kg di verdure di campo miste
- aglio, peperoncino q.b.
- Mozzarella e pomodoro in superficie
- Pasta sfoglia industriale al posto della pasta all'olio
- Ripieno non strizzato, che inzuppa la base
Le origini della Pizza scimia
La torta rustica ripiena è una costante della cucina contadina dell'Italia centro-meridionale: chiudere le verdure fra due sfoglie permetteva di trasportare un pasto completo nei campi.
In Molise la preparazione prende il nome dialettale di pizza scimia e utilizza le verdure spontanee raccolte nella stagione fredda, ripassate con aglio, olio e peperoncino.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Che verdure si usano nella pizza scimia?
Verdure di campo spontanee come cicorie, borragine e bietoline selvatiche, lessate, strizzate e ripassate in padella.
Si mangia calda o fredda?
Entrambe: appena tiepida esprime meglio i profumi, ma è ottima anche fredda il giorno successivo.
Perché il ripieno va strizzato bene?
Per evitare che l'acqua di vegetazione delle verdure inzuppi la sfoglia inferiore durante la cottura.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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