Liquore Strega di Benevento: storia del liquore giallo sannita

Il liquore Strega è un liquore dolce di colore giallo intenso, prodotto a Benevento a partire dal 1860 per iniziativa della famiglia Alberti.

Bottiglia di liquore giallo Strega di Benevento
Bottiglia di liquore Strega di Benevento con il tipico colore giallo.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore giallo brillante, dovuto principalmente all'infusione con lo zafferano tra le erbe utilizzate.
  • Gusto dolce e aromatico, con note erbacee e speziate complesse, dovute al gran numero di ingredienti botanici impiegati.
  • Consistenza sciropposa tipica dei liquori dolci da fine pasto.
  • Bottiglia storica dal profilo caratteristico, elemento identitario del marchio fin dal Novecento.

Territorio di produzione

  • Benevento, dove il liquore viene prodotto ininterrottamente dal 1860 dall'azienda fondata da Giuseppe Alberti.
  • Il nome «Strega» richiama le leggende popolari sulle streghe del Sannio, legate al mito dell'albero di noce di Benevento diffuso nella tradizione popolare locale.

Materie prime

  • Alcol etilico di origine agricola come base per l'infusione.
  • Un numero elevato di erbe, spezie e piante aromatiche (l'azienda produttrice dichiara circa settanta ingredienti botanici), la cui composizione esatta è un segreto industriale non reso pubblico nel dettaglio.
  • Zafferano, responsabile in misura significativa della colorazione gialla del prodotto finito.
  • Zucchero, per l'edulcorazione tipica dei liquori dolci.

Lavorazione

  1. Infusione alcolica delle erbe e delle spezie selezionate, secondo una ricetta che l'azienda produttrice mantiene riservata.
  2. Filtrazione dell'infuso e successiva miscelazione con acqua, alcol e sciroppo di zucchero fino al grado alcolico e alla dolcezza finali.
  3. Riposo e affinamento prima dell'imbottigliamento, per stabilizzare aromi e colore.
  4. Imbottigliamento nello stabilimento di Benevento.

Stagionatura

  • Il liquore Strega non prevede un invecchiamento dichiarato pubblicamente: viene messo in commercio dopo un periodo di riposo e affinamento in azienda.
  • Una volta imbottigliato, si conserva a lungo grazie all'elevata gradazione alcolica, che ne garantisce la stabilità nel tempo.

Disciplinare

  • Il liquore Strega non è una denominazione geografica protetta (DOP, IGP o STG): è un marchio commerciale di proprietà dell'azienda che lo produce a Benevento dal 1860.
  • Non esiste quindi un disciplinare pubblico che ne vincoli la ricetta: la composizione delle erbe utilizzate è un segreto industriale custodito dall'azienda produttrice.
  • Il legame con Benevento è di natura storica e produttiva, non di tutela giuridica del nome geografico.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumato liscio, freddo di frigorifero, come liquore da fine pasto.
  • Ingrediente di dolci e semifreddi della tradizione beneventana e napoletana, dove aromatizza creme, bagne per pan di Spagna e babà.
  • Base per alcuni cocktail e long drink che ne sfruttano il colore giallo e il profilo aromatico complesso.
  • Utilizzato in pasticceria per aromatizzare glasse e farciture di dolci da forno.

Conservazione

  • Conservare la bottiglia chiusa in luogo fresco e al riparo dalla luce diretta.
  • Dopo l'apertura si mantiene a lungo grazie al grado alcolico elevato; si consiglia comunque il consumo entro un paio d'anni per apprezzarne al meglio l'aroma.
  • Può essere conservato in freezer o in frigorifero per essere servito ben freddo, senza alterazioni della struttura.

Curiosità

Il nome «Strega» richiama le antiche leggende popolari sulle streghe di Benevento, legate al mito del noce di Benevento tramandato nella cultura popolare del Sud Italia.

La grafica storica della bottiglia e dell'etichetta, con il motivo delle streghe danzanti, è diventata nel tempo un elemento identitario riconoscibile del prodotto.

Il liquore ha dato il nome anche a un celebre premio letterario italiano, il Premio Strega, istituito a metà del Novecento nell'ambito degli incontri culturali legati alla famiglia produttrice.

Domande frequenti

Il liquore Strega è un prodotto a denominazione protetta?
No. È un marchio commerciale storico prodotto a Benevento dal 1860; non ha una denominazione geografica protetta come DOP o IGP e la ricetta è un segreto industriale dell'azienda produttrice.
Quante erbe compongono il liquore Strega?
L'azienda produttrice dichiara l'utilizzo di circa settanta erbe e spezie in infusione, ma la ricetta esatta e le proporzioni non sono rese pubbliche.
Da cosa deriva il colore giallo del liquore?
Il colore giallo intenso è dovuto principalmente allo zafferano presente tra gli ingredienti dell'infusione, insieme ad altri elementi aromatici.
Come si beve tradizionalmente?
Liscio, freddo di frigorifero, come liquore da fine pasto; è anche usato come ingrediente in pasticceria per aromatizzare creme, bagne e glasse.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Regione Campania — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici e tradizioni alimentari della Campania www.regione.campania.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Campania www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

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