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Marrone di Lillianes: la castagna pregiata della bassa Valle d'Aosta

Il Marrone di Lillianes è una castagna pregiata coltivata nei castagneti secolari del comune di Lillianes, in bassa Valle d'Aosta, su versanti soleggiati particolarmente vocati alla castanicoltura. Si distingue per la pezzatura medio-grande e la facilità di sbucciatura. È inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Valle d'Aosta ed è celebrato ogni autunno da una sagra locale.

Marrone di Lillianes
Marroni di Lillianes appena raccolti in un cesto di vimini.

Caratteristiche del prodotto

  • Pezzatura medio-grande, con episperma (pellicina interna) che si stacca facilmente dalla polpa.
  • Polpa dolce, compatta e poco farinosa dopo la cottura.
  • Buccia esterna lucida di colore bruno-rossastro.
  • Provenienza da castagneti tradizionali, spesso secolari, del comune di Lillianes.

Territorio di produzione

  • Comune di Lillianes, in bassa Valle d'Aosta, su versanti soleggiati esposti a mezzogiorno.
  • Castagneti storici, in parte ancora gestiti secondo le pratiche tradizionali di potatura e pulizia del sottobosco.

Materie prime

  • Castagne della varietà locale coltivata nei castagneti di Lillianes.

Lavorazione

  1. Raccolta manuale dei frutti caduti a terra a maturazione, in autunno.
  2. Cernita per pezzatura e integrità del frutto.
  3. Eventuale essiccazione o lavorazione artigianale, secondo l'uso locale.

Stagionatura

  • Non prevede stagionatura: il marrone fresco si conserva per alcune settimane in luogo fresco e ventilato.
  • L'essiccazione tradizionale ne prolunga la conservazione per l'inverno.

Disciplinare

  • Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Valle d'Aosta, censito nell'elenco del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Non è coperto da un disciplinare DOP/IGP: la denominazione è legata al toponimo del comune di Lillianes, dove si concentra la produzione storica.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Arrostito nelle caldarroste, secondo l'uso più diffuso in autunno.
  • Lessato per la preparazione di dolci e contorni della tradizione valdostana.
  • Utilizzato in zuppe di castagne e riso e in preparazioni dolciarie locali.

Conservazione

  • In luogo fresco e ventilato, per alcune settimane dopo la raccolta.
  • Essiccato o congelato per una conservazione più prolungata.

Domande frequenti

Cosa distingue il Marrone di Lillianes dalle castagne comuni?
La pezzatura medio-grande, la facilità di sbucciatura e la polpa dolce e poco farinosa, tipiche delle varietà di marrone selezionate.
Dove si coltiva?
Nei castagneti storici del comune di Lillianes, in bassa Valle d'Aosta, su versanti soleggiati vocati alla castanicoltura.
Esiste un evento dedicato?
Sì, il comune di Lillianes ospita tradizionalmente una sagra autunnale dedicata al marrone locale.

Fonti

  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Valle d'Aosta www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, Camera valdostana — Valorizzazione delle produzioni agroalimentari www.ao.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale della Valle d'Aosta, attivo nella promozione delle produzioni tipiche regionali.

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