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Moscato di Scanzo DOCG: il rosso dolce bergamasco da uve appassite

Il Moscato di Scanzo DOCG è un vino rosso dolce prodotto da uve Moscato di Scanzo, vitigno autoctono a bacca rossa aromatica, appassite dopo la vendemmia. È una delle denominazioni italiane di superficie più contenuta, concentrata nell'area di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo.

Calice di vino dolce Moscato di Scanzo DOCG
Calice di Moscato di Scanzo DOCG dal colore rosso granato intenso.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore rosso granato intenso.
  • Naso aromatico e intenso, con note di frutta rossa matura, spezie e confettura.
  • Gusto dolce, morbido, con tannino ben presente e persistenza lunga.
  • Vino dolce da meditazione, non spumante.

Territorio di produzione

  • Territorio del comune di Scanzorosciate e comuni limitrofi, in provincia di Bergamo.
  • Colline moreniche a est della città di Bergamo.

Materie prime

  • Uve Moscato di Scanzo, vitigno autoctono a bacca rossa aromatica.

Lavorazione

  1. Vendemmia manuale e selezione dei grappoli destinati all'appassimento.
  2. Appassimento delle uve su graticci per alcune settimane dopo la raccolta.
  3. Vinificazione in rosso delle uve appassite, con macerazione sulle bucce per estrarre colore e tannino.
  4. Affinamento in bottiglia prima dell'immissione al consumo, secondo i tempi minimi del disciplinare.

Stagionatura

  • Affinamento minimo in bottiglia previsto dal disciplinare prima della commercializzazione.
  • Vino che può evolvere positivamente anche dopo alcuni anni di conservazione.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Controllata e Garantita, tra le più piccole d'Italia per superficie vitata.
  • Il disciplinare fissa l'area di produzione, il periodo di appassimento e i tempi minimi di affinamento in bottiglia.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Con dolci secchi e crostate di frutta.
  • Con formaggi erborinati e stagionati.
  • Come vino da meditazione, servito da solo a fine pasto.
  • Con la torta Donizetti e altri dolci bergamaschi.

Conservazione

  • In luogo fresco e buio, bottiglia in posizione verticale o coricata.
  • Servizio a 14-16 °C, in bicchiere piccolo da vino dolce.
  • Buona capacità di conservazione grazie alla concentrazione zuccherina.

Domande frequenti

Il Moscato di Scanzo è un vino aromatico dolce comune?
No: il Moscato di Scanzo è un vitigno autoctono a bacca rossa, mentre i moscati più diffusi sono generalmente a bacca bianca; il vino che ne deriva è rosso, dolce e da appassimento.
Quanto è estesa la zona di produzione?
È una delle DOCG italiane a più ridotta estensione, concentrata nel territorio di Scanzorosciate e comuni limitrofi in provincia di Bergamo.
È uno spumante?
No, è un vino rosso dolce fermo, ottenuto da uve appassite; non prevede rifermentazione né presa di spuma.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei vini DOP e IGP italiani e disciplinari di produzione www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni vitivinicole ec.europa.eu. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Consorzio Tutela Moscato di Scanzo, Disciplinare di produzione del Moscato di Scanzo DOCG www.moscatodiscanzo.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.