Olio extravergine di oliva Aprutino Pescarese DOP
L'Olio extravergine di oliva Aprutino Pescarese è una denominazione di origine protetta che tutela l'olio prodotto sulle colline della provincia di Pescara, in Abruzzo.
Caratteristiche del prodotto
- Colore verde con riflessi dorati, tipico degli oli ricchi di cultivar Dritta
- Fruttato medio con sentori di oliva verde, carciofo crudo e mandorla
- Amaro e piccante ben percepibili ma bilanciati
- Buona persistenza aromatica al palato, con finale netto
Differenze dal prodotto generico
- A differenza dell'IGP Olio Abruzzo, che copre l'intero territorio regionale con maggiore flessibilità varietale, la DOP Aprutino Pescarese è circoscritta alle colline pescaresi e impone una quota minima di cultivar Dritta
- Rispetto all'Olio Sicilia IGP, che è un'indicazione geografica ad areale regionale ampio basata su assemblaggi di più cultivar isolane, questa è una denominazione di origine di collina, più simile per logica alle DOP siciliane di areale ristretto che all'IGP
- La DOP garantisce un legame più stretto tra territorio, cultivar dominante e profilo sensoriale rispetto a una IGP regionale
Territorio di produzione
- Zona collinare della provincia di Pescara, dall'entroterra fino alle prime pendici appenniniche
- Comuni della fascia pedecollinare e collinare pescarese storicamente vocati all'olivicoltura
- Area più ristretta e omogenea rispetto alla copertura regionale dell'IGP Olio Abruzzo
Storia e documentazione
L'olivicoltura nel Pescarese ha una tradizione secolare legata alla morfologia collinare della zona, che ha favorito la diffusione della cultivar Dritta come varietà di riferimento.
Il riconoscimento della DOP ha formalizzato pratiche colturali e di trasformazione già consolidate tra i produttori locali, distinguendo l'area da altre zone olivicole abruzzesi.
Materie prime
- Dritta (cultivar prevalente)
- Leccino
- Toccolana
- altre cultivar locali ammesse in quota minoritaria dal disciplinare
Lavorazione
- Raccolta delle olive a mano o con agevolatori meccanici nel periodo previsto dal disciplinare
- Conferimento rapido al frantoio per preservare l'integrità delle drupe
- Molitura ed estrazione esclusivamente meccanica a freddo
- Filtrazione e imbottigliamento entro il territorio della denominazione
Disciplinare
- Denominazione di origine protetta riconosciuta a livello europeo e registrata nel registro eAmbrosia
- Il disciplinare stabilisce la percentuale minima di cultivar Dritta, la zona di produzione limitata al Pescarese e i parametri analitici e sensoriali dell'olio
- È obbligatorio l'imbottigliamento nella zona di origine e il controllo da parte di un organismo terzo autorizzato
Come riconoscere il prodotto autentico
- Etichetta con la dicitura Aprutino Pescarese DOP e il logo europeo della denominazione di origine protetta
- Indicazione del frantoio di zona e del lotto, con imbottigliamento nell'area pescarese
- Colore verde intenso e aroma di carciofo crudo riconoscibile all'apertura
Utilizzo nella cucina tradizionale
- A crudo su zuppe di legumi, arrosticini e piatti della cucina abruzzese
- Ottimo per condire bruschette e verdure grigliate
- Adatto ad accompagnare formaggi di pecora e caprini locali
- Indicato anche per la preparazione di sughi semplici a base di pomodoro
Conservazione
- Conservare lontano da fonti di luce e calore, in ambiente fresco
- Utilizzare contenitori opachi per proteggere l'olio dall'ossidazione
- Consumare preferibilmente entro 12-18 mesi dalla data di produzione
Curiosità
La cultivar Dritta prende il nome dal portamento eretto della pianta, caratteristica che la distingue nei terrazzamenti collinari pescaresi
Domande frequenti
- Cosa distingue l'Aprutino Pescarese DOP dall'IGP Olio Abruzzo?
- La DOP tutela solo l'area collinare pescarese con una cultivar dominante, la Dritta, mentre l'IGP regionale copre l'intero Abruzzo con maggiore libertà varietale.
- Qual è la cultivar principale di questo olio?
- La Dritta, spesso affiancata da Leccino e Toccolana, che insieme definiscono il profilo aromatico tipico della denominazione.
- In cosa si differenzia dall'Olio Sicilia IGP?
- Sono due tutele diverse per logica: l'Aprutino Pescarese è una DOP di collina legata a un territorio ristretto, mentre l'Olio Sicilia è un'IGP a copertura regionale basata su assemblaggi di più cultivar.
- Con quali piatti si abbina meglio?
- Si sposa bene con la cucina abruzzese di terra, come zuppe di legumi, arrosticini e formaggi ovini, grazie al suo fruttato medio e al finale amaro-piccante.
Fonti
- MASAF, Elenco denominazioni di origine tutelate - oli extravergine di oliva — www.masaf.gov.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Commissione Europea, eAmbrosia - registro delle indicazioni geografiche — ec.europa.eu. Consultato il 08 agosto 2026.
- Regione Abruzzo, Assessorato Agricoltura — www.regione.abruzzo.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Consorzio di Tutela Aprutino Pescarese DOP, Sito istituzionale del consorzio — www.consorzioaprutinopescarese.it. Consultato il 08 agosto 2026.
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