Cavallucci marchigiani: i dolcetti fritti di vino cotto del Piceno
I cavallucci marchigiani sono piccoli dolcetti fritti di forma allungata, preparati con un impasto di farina, olio e mosto o vino cotto, senza uova né lievito. Sono tipici del territorio piceno e si preparano soprattutto nel periodo della vendemmia e nelle feste autunnali, quando è disponibile il mosto appena spremuto.
Ricetta tradizionale dei cavallucci marchigiani
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 400 g di farina 00
- 100 ml di olio extravergine di oliva
- 200 ml di mosto cotto o vino cotto marchigiano
- Scorza di arancia grattugiata
- Un pizzico di cannella (facoltativo)
- Olio di semi per friggere
Preparazione
Versare la farina a fontana su una spianatoia e unire l'olio extravergine, il mosto o vino cotto e la scorza di arancia.
Impastare energicamente fino a ottenere un panetto liscio e sodo, aggiungendo poca farina se il composto risulta troppo morbido.
- Lasciar riposare l'impasto coperto per circa trenta minuti
Formare con le mani dei piccoli bastoncini allungati, leggermente ricurvi alle estremità.
Scaldare abbondante olio di semi e friggere i cavallucci pochi alla volta fino a doratura uniforme.
Scolarli su carta assorbente e lasciarli intiepidire prima di servirli.
- farina 00
- olio extravergine di oliva
- mosto cotto o vino cotto marchigiano
- Scorza di arancia grattugiata
- Un pizzico di cannella (facoltativo)
- Olio di semi per friggere
Il dolce della vendemmia
I cavallucci nascono nel territorio piceno come dolce legato al ciclo della vendemmia: il mosto appena spremuto o il vino cotto ottenuto facendolo bollire a lungo diventano l'ingrediente dolcificante e aromatico dell'impasto.
L'assenza di uova, latticini o lievito rimanda a una preparazione povera, pensata per essere realizzata con ingredienti sempre disponibili nelle case contadine in autunno.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
Che differenza c'è tra mosto cotto e vino cotto?
Il mosto cotto è il succo d'uva appena spremuto e fatto bollire per concentrarlo; il vino cotto marchigiano, oltre alla bollitura, prevede un lungo invecchiamento in botte. Entrambi possono essere usati nell'impasto dei cavallucci.
I cavallucci contengono uova?
No, la ricetta tradizionale è priva di uova e di latticini: la struttura dell'impasto si regge su farina, olio e mosto o vino cotto.
Quando si preparano tradizionalmente?
Soprattutto nel periodo della vendemmia e nelle feste autunnali del Piceno, quando è disponibile il mosto fresco appena spremuto.
Fonti
- ASSAM Marche — Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche, Prodotti agroalimentari tradizionali e paniere delle Marche — www.assam.marche.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Marche, Agricoltura, prodotti tipici e denominazioni di qualità delle Marche — www.regione.marche.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani — www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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Leggi la scheda di Vino cotto marchigianoUltima revisione editoriale: 02 agosto 2026.