Esse di Burano: storia e ricetta dei biscotti a forma di S
Le esse di Burano sono biscotti friabili di frolla morbida, a base di burro, zucchero, uova e farina, modellati a mano nella caratteristica forma della lettera S prima della cottura. Sono un dolce tipico dell'isola di Burano, nella laguna di Venezia, tradizionalmente legato al mondo della pesca e servito accompagnato da un vino dolce o dello zabaione.
Ricetta tradizionale delle esse di Burano
Ingredienti e procedimento per 10 persone.
Ingredienti
Per 10 persone
- 500 g di farina 00
- 200 g di burro morbido
- 200 g di zucchero
- 3 uova
- Scorza grattugiata di 1 limone
- Un cucchiaino di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
Preparazione
Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso.
Aggiungere le uova una alla volta, continuando a mescolare, quindi unire la scorza di limone.
Incorporare la farina setacciata con il lievito e il sale, impastando velocemente fino a ottenere un composto omogeneo; lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti.
Prelevare piccole porzioni di impasto e modellarle a mano in bastoncini sottili, piegandoli poi a forma di S.
Disporre i biscotti su una teglia foderata di carta forno, distanziati fra loro.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 12-15 minuti, fino a leggera doratura sui bordi.
- Lasciare raffreddare completamente prima di servire
si conservano bene in una scatola di latta.
- farina 00
- burro morbido
- zucchero
- 3 uova
- Scorza grattugiata di 1 limone
- Un cucchiaino di lievito per dolci
Il biscotto a forma di S dell'isola dei pescatori
Le esse di Burano nascono nella tradizione dolciaria dell'isola di Burano, storica comunità di pescatori della laguna veneziana conosciuta anche per la tradizione del merletto: la ricetta è tramandata come dolce semplice da forno, adatto a essere conservato e consumato in più giorni.
La caratteristica forma a S, da cui il nome, viene fatta risalire secondo la tradizione locale a diverse possibili spiegazioni simboliche legate alla vita dei pescatori dell'isola, senza che vi sia una versione unica e storicamente accertata: le fonti disponibili non permettono di individuare un'origine certa del simbolismo della forma.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché le esse di Burano hanno la forma di S?
La tradizione locale offre diverse spiegazioni simboliche legate al mondo della pesca dell'isola, ma non esiste una versione storicamente accertata e univoca sull'origine di questa forma: va quindi presentata come tradizione popolare, non come fatto documentato con certezza.
Come si mangiano tradizionalmente le esse di Burano?
Vengono spesso servite accompagnate da un vino dolce o da uno zabaione, in cui il biscotto può essere inzuppato, secondo un uso diffuso nella tradizione dell'isola.
Fonti
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.veneto.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche venete.
- Regione del Veneto — Veneto Agricoltura, Veneto Agricoltura — Prodotti tipici e De.C.O. — www.venetoagricoltura.org. Consultato il 01 giugno 2025. Ente regionale per il settore primario, con schede su prodotti agroalimentari e dolci tradizionali veneti.
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