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Gnocchi carrati: la pasta rigata abruzzese e la sua ricetta

Gli gnocchi carrati sono una pasta abruzzese di semola e acqua rigata sul pettine del telaio (da cui «carrati»), condita nella versione classica con guanciale rosolato, uovo sbattuto e pecorino: una mantecatura che ricorda la carbonara ma appartiene alla cucina pastorale dell'Aquilano.

Gnocchi carrati abruzzesi rigati, conditi con guanciale e pecorino
Gnocchi carrati conditi con guanciale, uovo e pecorino grattugiato.
Origine
L'Aquila
Regione
Abruzzo
Categoria
Primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale degli gnocchi carrati

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 45 minCottura 20 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata
  • 200 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di guanciale a listarelle
  • 3 uova medie
  • 80 g di pecorino abruzzese grattugiato
  • Pepe nero macinato q.b.

Preparazione

  1. Impastare semola, acqua e sale fino a ottenere un panetto sodo e liscio; farlo riposare trenta minuti.

  2. Formare cordoncini sottili, tagliarli a tocchetti e rigarli premendoli sul pettine o sul rigagnocchi.

  3. Disporre gli gnocchi su un vassoio infarinato di semola

  4. Rosolare il guanciale in padella senza aggiungere grassi, finché diventa croccante.

  5. Sbattere le uova con il pecorino e abbondante pepe nero

  6. Lessare gli gnocchi in acqua salata

    sono pronti poco dopo essere saliti a galla, in circa 6 minuti.

  7. Scolarli e versarli nella padella con il guanciale, fuori dal fuoco

    unire il composto di uova e pecorino mescolando rapidamente con poca acqua di cottura fino a ottenere una crema.

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • circa di acqua tiepida
  • sale
  • guanciale a listarelle
  • medie
  • pecorino abruzzese grattugiato
Cosa non prevede
  • Panna
  • Pancetta affumicata
  • Uova nell'impasto della pasta
Storia e origine

La pasta del pettine

Il nome deriva dalla rigatura ottenuta facendo scorrere la pasta sul pettine del telaio da tessitura, strumento presente in ogni casa contadina abruzzese.

Il condimento con uovo e formaggio appartiene alla tradizione pastorale dell'interno, dove uova e pecorino erano gli ingredienti sempre disponibili.

Le caratteristiche in breve

Rigatura profonda che trattiene la crema di uovo e formaggio.
Impasto senza uovo: le uova stanno nel condimento, non nella pasta.
Mantecatura fuori dal fuoco, per non rapprendere l'uovo.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Unire le uova sul fuoco

    Conseguenza: L'uovo si straccia e diventa frittata.

    Soluzione: Mantecare sempre fuori dal fuoco con poca acqua di cottura.

  2. 02
    Impasto troppo morbido

    Conseguenza: La rigatura si chiude in cottura.

    Soluzione: Ridurre l'acqua e lavorare a lungo l'impasto.

Domande frequenti

Perché si chiamano carrati?

Dal gesto di «carrare», cioè far scorrere la pasta sul pettine del telaio per rigarla. Da qui la superficie striata che trattiene il condimento.

Che differenza c'è con la carbonara?

Il principio della mantecatura con uovo e formaggio è simile, ma la pasta è fresca di semola e acqua, il formaggio è pecorino abruzzese e il piatto appartiene alla cucina pastorale dell'Aquilano.

Serve il rigagnocchi?

In assenza del pettine da telaio si usa il rigagnocchi di legno o i rebbi di una forchetta: l'importante è ottenere una rigatura profonda.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Abruzzo www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali abruzzesi.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Abruzzo www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Regione Abruzzo — Abruzzo Turismo, Enogastronomia e piatti della tradizione abruzzese www.abruzzoturismo.it. Consultato il 03 agosto 2026.

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