ChietinoSenza lievitoPAT Abruzzo

Pizza scima: il pane azzimo abruzzese e la sua ricetta

La pizza scima è il pane azzimo dell'Abruzzo frentano: farina, olio extravergine, vino bianco e sale, senza lievito. L'impasto viene inciso a rombi sulla superficie e cotto in forno finché diventa croccante fuori e friabile dentro.

Pizza scima abruzzese, pane azzimo inciso a rombi sulla superficie
Pizza scima abruzzese incisa a rombi, appena sfornata.
Origine
Chieti
Regione
Abruzzo
Categoria
Pane e prodotti da forno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della pizza scima

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 15 minCottura 40 min

Ingredienti

Per 8 persone

  • 500 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 120 ml di olio extravergine di oliva
  • 150 ml di vino bianco secco
  • 80 ml di acqua
  • 10 g di sale fino

Preparazione

  1. Disporre la farina a fontana con il sale e versare al centro olio, vino e acqua.

  2. Impastare rapidamente fino a ottenere un composto liscio e sodo, senza lavorarlo troppo a lungo.

  3. Formare un disco alto circa due centimetri e trasferirlo su una teglia rivestita di carta da forno.

  4. Incidere la superficie con un coltello formando rombi regolari, senza tagliare fino in fondo.

  5. Spennellare la superficie con poco olio

  6. Cuocere in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 40 minuti, finché è dorata.

  7. Lasciarla intiepidire su una griglia e servirla a rombi, con salumi, formaggi o verdure ripassate.

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 0
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco secco
  • acqua
  • sale fino
Cosa non prevede
  • Lievito di birra
  • Lievito madre
  • Zucchero
Storia e origine

Il pane senza lievito

«Scima» in dialetto significa scempia, cioè senza lievito: la pizza scima è il pane pronto, preparato quando non c'era tempo per la lievitazione o mancava il lievito madre.

La tradizione la collega anche alle comunità ebraiche presenti storicamente nell'area frentana, dove il pane azzimo aveva significato rituale.

Le caratteristiche in breve

Spessore ridotto, circa due centimetri.
Superficie incisa a rombi prima della cottura.
Struttura friabile e compatta, senza alveolatura.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Impasto lavorato troppo a lungo

    Conseguenza: La pizza risulta dura invece che friabile.

    Soluzione: Impastare il minimo necessario a ottenere un composto omogeneo.

  2. 02
    Incisioni troppo profonde

    Conseguenza: La pizza si spacca in cottura.

    Soluzione: Incidere solo la superficie, per circa mezzo centimetro.

Domande frequenti

Perché non contiene lievito?

È un pane azzimo: la struttura è data da olio e vino, che rendono l'impasto friabile senza bisogno di fermentazione.

Quanto si conserva?

Due o tre giorni in un sacchetto di carta o in un contenitore chiuso: resta friabile e si può scaldare brevemente in forno.

Con cosa si accompagna?

Con salumi e formaggi abruzzesi, verdure di campo ripassate o come sostituto del pane a tavola.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Abruzzo www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali abruzzesi.
  • Camera di commercio Chieti Pescara, Filiere agroalimentari e prodotti tipici del territorio www.chpe.camcom.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Regione Abruzzo, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.abruzzo.it. Consultato il 03 agosto 2026.

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