Polenta e osei: il dolce bergamasco a forma di semisfera dorata
La polenta e osei è un dolce bergamasco a forma di piccola semisfera dorata, composto da pan di Spagna farcito di crema e nocciola, ricoperto da uno strato di pasta di mandorle color giallo che richiama la polenta, e decorato con piccoli «uccellini» di cioccolato che riprendono il piatto salato omonimo.
Ricetta tradizionale della polenta e osei dolce
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- Pan di Spagna
- Crema pasticcera
- Crema alla nocciola o gianduia
- Pasta di mandorle (marzapane)
- Colorante alimentare giallo naturale
- Cioccolato fondente per le decorazioni a forma di uccellino
- Liquore per la bagna (facoltativo)
Preparazione
Preparare il pan di Spagna, lasciarlo raffreddare e sbriciolarlo o tagliarlo a dadini.
Amalgamare il pan di Spagna con crema pasticcera e crema alla nocciola fino a ottenere un impasto morbido e compattabile.
Bagnare leggermente il composto con uno sciroppo al liquore, se previsto.
Formare piccole semisfere con le mani o con stampi appositi e farle raffreddare in frigorifero.
Stendere la pasta di mandorle colorata di giallo in un disco sottile e rivestire ogni semisfera, sigillando bene i bordi sulla base.
Modellare o applicare piccoli uccellini di cioccolato fuso sulla superficie di ciascun dolcetto.
- Conservare in frigorifero fino al momento di servire
- Pan di Spagna
- Crema pasticcera
- Crema alla nocciola o gianduia
- Pasta di mandorle (marzapane)
- Colorante alimentare giallo naturale
- Cioccolato fondente per le decorazioni a forma di uccellino
Un dolce che reinterpreta il piatto salato
La polenta e osei dolce nasce nelle pasticcerie di Bergamo come reinterpretazione goloso e scenografica del celebre piatto salato locale, in cui piccoli uccellini allo spiedo venivano serviti accanto alla polenta gialla.
I pasticceri bergamaschi, nel corso del Novecento, hanno tradotto il piatto in un dolcetto individuale: la semisfera di pasta di mandorle color giallo intenso richiama visivamente la polenta, mentre piccole decorazioni di cioccolato a forma di uccellino riprendono gli osei.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
Il dolce ha davvero polenta all'interno?
No: il colore giallo è dato da pasta di mandorle colorata, non da farina di mais. Il richiamo alla polenta è puramente visivo ed evocativo del piatto salato omonimo.
Da cosa deriva il nome?
Il nome riprende il celebre piatto salato bergamasco a base di uccellini allo spiedo serviti con polenta: il dolce ne reinterpreta l'aspetto in chiave di pasticceria.
Si trova solo a Bergamo?
È una specialità nata e diffusa soprattutto nelle pasticcerie di Bergamo, dove resta uno dei prodotti dolciari più identificativi della città, anche se oggi si trova in vendita anche altrove in Lombardia.
Fonti
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi — www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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