Scattone molisano: vino caldo, acqua di cottura e zucchero
Lo scattone è una bevanda calda della tradizione contadina molisana: vino rosso locale allungato con l'acqua bollente di cottura della pasta e zuccherato a piacere.
Ricetta tradizionale dello Scattone molisano
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 150 ml di vino rosso locale, giovane e non troppo tannico
- 150 ml di acqua bollente di cottura della pasta
- 1-2 cucchiaini di zucchero, secondo il gusto
Preparazione
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e tenerne da parte una parte bollente al momento di scolare.
Versare il vino rosso in un bicchiere di vetro spesso, resistente al calore.
Aggiungere l'acqua di cottura bollente fino a raggiungere il rapporto desiderato.
- Zuccherare e mescolare finché lo zucchero è sciolto
- Servire immediatamente, finché la bevanda è ancora fumante
- vino rosso locale, giovane e non troppo tannico
- acqua bollente di cottura della pasta
- 1-2 cucchiaini di zucchero, secondo il gusto
- Cannella, chiodi di garofano e agrumi in cottura, tipici del vin brulé
- Cottura prolungata del vino sul fuoco
- Acqua semplice al posto dell'acqua di cottura della pasta
Le origini dello Scattone molisano
Lo scattone nasce nelle case contadine delle aree interne del Molise, dove nulla di ciò che era a tavola veniva sprecato: l'acqua di cottura della pasta, bollente e già salata, diventava l'ingrediente che allungava e riscaldava il vino di casa.
La bevanda era diffusa soprattutto nei mesi invernali, quando serviva a scaldarsi rapidamente dopo il lavoro nei campi. Compare in modo analogo anche in aree limitrofe dell'Appennino centro-meridionale, con nomi differenti.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Che differenza c'è fra scattone e vin brulé?
Il vin brulé si ottiene cuocendo il vino con spezie e agrumi; lo scattone si prepara a freddo nel bicchiere, allungando il vino con l'acqua bollente della pasta.
Che vino si usa per lo scattone?
Un rosso giovane e locale, non troppo tannico: in Molise si usano Tintilia o Montepulciano di produzione familiare.
Perché si usa l'acqua di cottura della pasta?
Perché è bollente, già salata e leggermente amidacea: dà corpo alla bevanda ed è un tipico gesto di recupero della cucina contadina.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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