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Tiliccas: storia e ricetta dei dolci di sapa del Logudoro

Le tiliccas sono dolci di pasta di semola sottile, farciti con sapa (mosto cotto), mandorle tritate e scorze d'agrume, chiusi a formare nastri intrecciati o a ferro di cavallo e cotti al forno. Sono un dolce tradizionale delle feste nel Logudoro e nel Sassarese.

Tiliccas sarde, dolci a ferro di cavallo ripieni di sapa
Tiliccas al forno ripiene di sapa e mandorle.
Origine
Sassari
Regione
Sardegna
Categoria
Dolce da forno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle tiliccas

Ingredienti e procedimento per 10 persone.

10 porzioniPrep 40 minCottura 25 min

Ingredienti

Per 10 persone

  • 300 g di semola di grano duro rimacinata
  • Acqua tiepida e un cucchiaio di olio q.b. per l'impasto
  • Un pizzico di sale
  • 200 g di sapa (mosto cotto) o miele
  • 150 g di mandorle tritate
  • Scorza grattugiata di 1 arancia

Preparazione

  1. Impastare la semola con acqua, olio e sale fino a ottenere un impasto liscio; lasciare riposare coperto per 30 minuti.

  2. Preparare il ripieno mescolando la sapa con le mandorle tritate e la scorza d'agrume, fino a ottenere un composto denso.

  3. Stendere l'impasto in strisce sottili, disporre il ripieno al centro e chiudere ripiegando i bordi, intrecciando leggermente la superficie.

  4. Curvare ogni nastro a formare un ferro di cavallo e disporlo su una teglia foderata di carta forno.

  5. Infornare a 180°C per circa 20-25 minuti, fino a doratura della superficie.

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • Acqua tiepida e un cucchiaio di olio q.b. per l'impasto
  • Un pizzico di sale
  • sapa (mosto cotto) o miele
  • mandorle tritate
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
Storia e origine

Il dolce di sapa delle feste del Logudoro

Le tiliccas nascono nella tradizione dolciaria del Logudoro e del Sassarese, dove il ripieno di sapa (il mosto d'uva cotto lentamente fino a diventare uno sciroppo denso) è utilizzato in diversi dolci delle feste, in alternativa al miele.

La forma caratteristica a nastro intrecciato, spesso richiusa a ferro di cavallo, distingue questa preparazione da altri dolci ripieni sardi come le pardulas, aperte, o le seadas, chiuse a disco.

Le caratteristiche in breve

Nastri di pasta sottile intrecciati, richiusi a formare una forma a ferro di cavallo.
Ripieno di sapa (o in alternativa miele), mandorle tritate e scorze d'agrume.
Superficie dorata dopo la cottura al forno.

Domande frequenti

Cos'è la sapa usata nel ripieno delle tiliccas?

È il mosto d'uva cotto lentamente fino a diventare uno sciroppo denso e scuro, dolcificante tradizionale sardo usato anche nei papassini e in altri dolci delle feste.

Le tiliccas si possono fare senza sapa?

Sì, in mancanza di sapa il ripieno si prepara con il miele, che dà un risultato simile pur con un profilo aromatico leggermente diverso.

In che zona della Sardegna sono più diffuse le tiliccas?

Sono un dolce tipico del Logudoro e del Sassarese, legato alle festività e alla tradizione dolciaria domestica di quest'area.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.sardegna.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche sarde.
  • Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia www.sardegnaturismo.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale turistico ufficiale della Regione Sardegna, sezione enogastronomia.
  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 01 giugno 2025. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

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