Zeppole di San Giuseppe: storia e ricetta tradizionale napoletana
Le zeppole di San Giuseppe sono ciambelline di pasta choux, fritte o cotte al forno, farcite con crema pasticcera e decorate con un'amarena sciroppata. Si preparano tradizionalmente il 19 marzo, festa di San Giuseppe e festa del papà.
Ricetta tradizionale delle zeppole di San Giuseppe
Ingredienti e procedimento per 10 persone.
Ingredienti
Per 10 persone
- 250 ml di acqua
- 100 g di burro
- 150 g di farina 00
- 4 uova
- 1 pizzico di sale
- Olio di semi per friggere (per la versione fritta)
- 500 ml di latte intero per la crema
- 4 tuorli
- 150 g di zucchero
- 40 g di amido di mais
- Scorza di 1 limone
- 100 g di amarene sciroppate
- Zucchero a velo per spolverare
Preparazione
- Portare a bollore acqua, burro e sale
togliere dal fuoco e versare la farina tutta in una volta, mescolando energicamente fino a formare un panetto che si stacca dalle pareti.
Rimettere sul fuoco basso per un minuto per asciugare l'impasto, poi trasferirlo in una ciotola e farlo intiepidire.
Incorporare le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta, fino a un composto liscio e lucido.
Preparare la crema pasticcera scaldando il latte con la scorza di limone; montare tuorli, zucchero e amido, unire il latte caldo filtrato e cuocere fino a addensare; far raffreddare.
Con una sac à poche e bocchetta a stella, formare ciambelline di impasto su carta forno, con una doppia spirale.
Per la versione fritta, immergere delicatamente le ciambelline in olio a 170 °C, cuocendole finché gonfie e dorate; per la versione al forno, cuocerle a 200 °C per circa 25 minuti.
- Lasciare raffreddare completamente le zeppole prima di farcirle
Farcire il centro e la superficie con la crema pasticcera usando la sac à poche.
Decorare ogni zeppola con un'amarena sciroppata al centro e spolverare di zucchero a velo.
- acqua
- burro
- farina 00
- 4 uova
- sale
- Olio di semi per friggere (per la versione fritta)
- Farcitura con crema al burro
- Glassa di cioccolato
- Impasto lievitato con lievito di birra
Il dolce della festa del papà
Le zeppole sono legate alla figura di San Giuseppe, patrono dei falegnami e dei papà, la cui festa cade il 19 marzo, giorno in cui il dolce si prepara e si vende tradizionalmente a Napoli.
L'origine della pasta fritta a base di farina, acqua e uova affonda le radici in antiche preparazioni conventuali, poi codificate dalla pasticceria napoletana con l'aggiunta della crema.
Le caratteristiche in breve
Gli ingredienti spiegati
Pasta choux
Base della zeppola, cresce in forno o frittura formando una cavità interna.
Crema pasticcera
Farcitura principale, profumata di limone.
Amarena sciroppata
Decorazione tradizionale e nota acidula di contrasto.
Zucchero a velo
Finitura leggera sulla superficie della zeppola.
Come riconoscere una Zeppole di San Giuseppe ben riuscita
- Superficie dorata e gonfia
La zeppola ben riuscita ha una crescita uniforme e una crosticina dorata.
- Crema soda ma cremosa
La crema pasticcera deve reggere la forma sulla sac à poche senza colare.
Errori e soluzioni
- 01Uova aggiunte tutte insieme
Conseguenza: L'impasto risulta liquido e non gonfia bene.
Soluzione: Incorporarle una alla volta, amalgamando completamente prima di aggiungere la successiva.
- 02Olio troppo caldo
Conseguenza: Le zeppole si scuriscono fuori restando crude dentro.
Soluzione: Mantenere l'olio a 170 °C con un termometro da cucina.
- 03Farcitura a caldo
Conseguenza: La crema si scioglie e cola via.
Soluzione: Farcire solo quando le zeppole sono completamente fredde.
Domande frequenti
Quando si mangiano le zeppole di San Giuseppe?
Tradizionalmente il 19 marzo, festa di San Giuseppe e festa del papà in Italia.
Meglio fritte o al forno?
La versione fritta è quella storica e più diffusa, quella al forno è un'alternativa più leggera nata successivamente.
Si possono preparare in anticipo?
L'impasto vuoto si conserva un giorno, ma la farcitura va fatta il giorno stesso del consumo.
Fonti
- Comune di Napoli, Tradizioni gastronomiche napoletane — www.comune.napoli.it. Consultato il 03 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Campania — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Campania — www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali campane.
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