Zuppa alla pavese: brodo, pane tostato e uovo
La zuppa alla pavese è un primo piatto semplice a base di brodo di carne bollente versato su fette di pane raffermo tostate nel burro, con un uovo intero adagiato sopra che si rapprende a contatto con il liquido caldo, completato da grana grattugiato. È legata da una leggenda storica alla battaglia di Pavia del 1525.
Ricetta tradizionale della zuppa alla pavese
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 4 fette di pane raffermo
- 40 g di burro
- 4 uova
- 1 litro circa di brodo di carne bollente
- Grana grattugiato q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
Tostare le fette di pane raffermo nel burro in una padella, finché sono dorate su entrambi i lati.
- Disporre una fetta di pane tostato in ogni scodella
Rompere delicatamente un uovo intero sopra ciascuna fetta di pane, facendo attenzione a non romperne il tuorlo.
Versare il brodo di carne bollente sull'uovo e sul pane, così da cuocere leggermente l'albume mantenendo il tuorlo morbido.
- Completare subito con una generosa spolverata di grana grattugiato
- Servire immediatamente, ben caldo
- pane raffermo
- burro
- 4 uova
- circa di brodo di carne bollente
- Grana grattugiato q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Pane fresco al posto di quello raffermo tostato
- Uovo cotto completamente prima di essere servito
- Brodo vegetale al posto del brodo di carne nella ricetta classica
La leggenda della battaglia di Pavia
La leggenda più diffusa lega la nascita della zuppa alla pavese alla battaglia di Pavia del 1525, quando il re di Francia Francesco I, fatto prigioniero, avrebbe ricevuto da una contadina un semplice brodo con pane e uovo per rifocillarsi.
Al di là dell'aneddoto, la ricetta appartiene alla tradizione delle zuppe di recupero, capaci di trasformare pane raffermo e brodo avanzato in un pasto completo e nutriente.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
È vero che la zuppa alla pavese nasce dalla battaglia di Pavia?
È una leggenda molto diffusa, secondo cui il re di Francia Francesco I, fatto prigioniero nel 1525, avrebbe ricevuto questo piatto da una contadina; l'origine storica precisa, tuttavia, non è documentata con certezza.
Come si ottiene l'uovo con il tuorlo morbido?
Si versa il brodo bollente direttamente sull'uovo crudo adagiato sul pane tostato: il calore del liquido cuoce l'albume a contatto, lasciando il tuorlo morbido se il brodo non è troppo a lungo a contatto prima di servire.
Perché si usa il pane raffermo?
Il pane raffermo, tostato nel burro, mantiene una struttura più solida a contatto con il brodo caldo rispetto al pane fresco, che si sfalderebbe troppo rapidamente.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi — www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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