Brigidini di Lamporecchio: le cialde di anice delle fiere di paese
I Brigidini di Lamporecchio sono cialde sottili e croccanti aromatizzate all'anice, cotte tradizionalmente tra stampi di ferro roventi. Nascono a Lamporecchio, in provincia di Pistoia, da una ricetta legata alle suore brigidine, e sono un classico delle sagre e delle fiere di paese toscane.
Caratteristiche del prodotto
- Cialde sottilissime e croccanti, di forma tonda o ottagonale.
- Aroma intenso di anice.
- Colore dorato, con superficie leggermente lucida.
- Consumo tipicamente ambulante, nelle fiere e sagre di paese.
Territorio di produzione
- Comune di Lamporecchio, in provincia di Pistoia.
- Produzione diffusa anche in altre zone della Toscana, con Lamporecchio come luogo d'origine riconosciuto.
Materie prime
- Farina, zucchero, uova e semi di anice.
Lavorazione
- Preparazione di un impasto liquido con farina, zucchero, uova e anice.
- Cottura di piccole porzioni di impasto tra due stampi di ferro roventi, tradizionalmente sul fuoco.
- Distacco e raffreddamento immediato delle cialde appena cotte.
Stagionatura
- Non prevede stagionatura: si consumano freschi, appena cotti o entro pochi giorni.
- Restano croccanti se ben conservati in ambiente asciutto.
Disciplinare
- Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Toscana iscritto nell'elenco nazionale del MASAF.
- Legato alla tradizione popolare delle fiere e sagre di paese, in particolare nell'area pistoiese.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Consumati da soli come dolce da passeggio nelle sagre.
- Accompagnati da vini dolci o liquori all'anice.
- Sbriciolati come guarnizione croccante per dolci al cucchiaio.
Conservazione
- In contenitori ermetici, a temperatura ambiente, per alcuni giorni.
- Al riparo dall'umidità, che ne comprometterebbe rapidamente la croccantezza.
Domande frequenti
- Perché si chiamano brigidini?
- Il nome è tradizionalmente associato alle suore brigidine, cui si fa risalire la ricetta originaria delle cialde.
- Che aroma hanno i brigidini?
- Un aroma caratteristico di anice, ingrediente distintivo dell'impasto.
- Dove si trovano più facilmente?
- Nelle sagre e fiere di paese toscane, dove vengono spesso preparati e venduti al momento.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Regione Toscana, Regione Toscana — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Toscana per agricoltura, produzioni agroalimentari e prodotti tradizionali.
- Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, Camera di commercio Toscana Nord-Ovest — Valorizzazione delle produzioni tipiche — www.tno.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Lucca, Massa-Carrara e Pisa, attivo nella promozione agroalimentare.
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