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Carciofo di Montelupone: il violetto dal cuore tenero del Maceratese

Il Carciofo di Montelupone è un carciofo di colore violetto, dal cuore particolarmente tenero, coltivato nelle campagne collinari del comune di Montelupone, in provincia di Macerata. Si raccoglie fresco in primavera e viene utilizzato in numerose ricette locali, sia crudo in insalata sia cotto in tegame o fritto.

Carciofi di Montelupone violetti disposti in una cassetta di legno
Carciofi di Montelupone freschi appena raccolti, dal colore violetto.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore violaceo delle brattee esterne.
  • Cuore tenero e privo della peluria interna tipica di altre varietà, adatto anche al consumo crudo.
  • Dimensioni medio-piccole rispetto ad altre varietà commerciali di carciofo.
  • Sapore delicato, poco amaro.

Territorio di produzione

  • Comune di Montelupone e campagne collinari limitrofe, in provincia di Macerata.
  • Terreni collinari dell'entroterra maceratese, a pochi chilometri dalla costa adriatica.

Materie prime

  • Piante di carciofo della varietà locale violetta, coltivate con metodi tradizionali.

Lavorazione

  1. Coltivazione a ciclo annuale, con raccolta manuale dei capolini in primavera.
  2. Cernita immediata dopo la raccolta per la commercializzazione fresca.

Stagionatura

  • Non applicabile: si tratta di un ortaggio fresco stagionale.

Disciplinare

  • Iscritto nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Marche.
  • Coltivazione legata alla tradizione orticola locale di Montelupone, senza disciplinare di denominazione europea.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Crudo, affettato sottile in insalata con olio, limone e scaglie di formaggio.
  • Cotto in tegame con aglio, olio e prezzemolo come contorno primaverile.
  • Fritto in pastella come antipasto, secondo l'uso diffuso in molte case marchigiane.

Conservazione

  • In frigorifero, avvolto in un panno umido, per pochi giorni dalla raccolta.
  • Da consumare preferibilmente fresco, data la breve conservabilità tipica dei carciofi.

Curiosità

La tenerezza del cuore, che permette il consumo anche crudo, è la caratteristica più apprezzata di questa varietà locale rispetto ad altri carciofi.

Montelupone è un piccolo borgo collinare del Maceratese noto anche per il centro storico ben conservato, oltre che per la tradizione orticola.

Domande frequenti

Il Carciofo di Montelupone si può mangiare crudo?
Sì, grazie al cuore particolarmente tenero e privo della peluria interna, è spesso consumato crudo, affettato sottile in insalata.
Quando si raccoglie?
La raccolta avviene in primavera, quando i capolini raggiungono la maturazione commerciale nelle campagne collinari di Montelupone.
Che colore ha questo carciofo?
Le brattee esterne hanno una colorazione violacea caratteristica, che lo distingue visivamente da varietà di carciofo verde più comuni.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • ASSAM Marche — Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche, Prodotti agroalimentari tradizionali e paniere delle Marche www.assam.marche.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.