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Fregola sarda: la semola tostata a mano di Cagliari e dell'Oristanese

La fregola sarda è semola di grano duro lavorata a mano in piccole sfere irregolari, essiccate e tostate in forno, operazione che le conferisce colore ambrato e aroma tostato. È l'ingrediente base della fregola con arselle della marina cagliaritana e delle minestre e zuppe del Campidano.

Fregola sarda, semola lavorata a piccole sfere tostate
Fregola sarda tostata in un contenitore.

Caratteristiche del prodotto

  • Piccole sfere irregolari di semola, di diametro variabile, colore ambrato dovuto alla tostatura.
  • Aroma tostato caratteristico e buona tenuta di cottura.

Territorio di produzione

  • Cagliari e il territorio del Campidano e dell'Oristanese, dove la lavorazione a mano è di tradizione domestica e artigianale.

Materie prime

  • Semola di grano duro e acqua.

Lavorazione

  1. Lavorazione manuale della semola inumidita, sfregata a mano in un contenitore per formare piccole sfere irregolari (da cui il nome).
  2. Essiccazione e tostatura in forno, che conferisce il colore ambrato e il profumo tipico.

Stagionatura

  • Prodotto secco: non prevede stagionatura, ma essiccazione e conservazione in ambiente asciutto.

Disciplinare

  • Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Sardegna, iscritto nell'elenco del MASAF.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Cotta nel brodo delle arselle nella fregola con arselle, piatto storico della marina cagliaritana.
  • In brodo con salsiccia, pomodoro e zafferano nella fregola con salsiccia e zafferano.
  • In minestre con verdure di stagione.

Conservazione

  • In luogo asciutto, in confezione chiusa, per diversi mesi.

Domande frequenti

Perché la fregola sarda si chiama così?
Il nome deriva dal gesto di 'sfregare' a mano la semola inumidita per formare le piccole sfere irregolari che la caratterizzano.
In quali piatti si usa la fregola sarda?
Principalmente nella fregola con arselle della tradizione cagliaritana e nella fregola con salsiccia e zafferano, versione di terra diffusa nel Campidano e nell'Oristanese.

Fonti

  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.sardegna.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale istituzionale della Regione per agricoltura e prodotti agroalimentari.
  • Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia www.sardegnaturismo.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale turistico ufficiale della Regione, sezione enogastronomia.

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