Mele antiche del Friuli: le varietà recuperate della collina e della pianura
Le Mele antiche del Friuli comprendono un insieme di varietà tradizionali, come la Zeuka e diverse renette locali, un tempo diffuse nei frutteti familiari della collina e della pianura friulana. Progressivamente sostituite dalle varietà commerciali nel secondo Novecento, sono oggi oggetto di recupero da parte di piccoli produttori e vivai locali.
Caratteristiche del prodotto
- Insieme eterogeneo di varietà con forme, colori e pezzature diverse tra loro.
- Polpa spesso più soda e meno succosa rispetto alle mele commerciali moderne.
- Sapori più acidi o più aromatici, con profili non standardizzati.
- Buona attitudine alla conservazione invernale in molte delle varietà recuperate.
- Alberi spesso a portamento maestoso, coltivati a bassa densità e senza forme intensive.
Territorio di produzione
- L'area collinare e pedemontana del Friuli e alcune zone di pianura, dove i frutteti familiari conservavano piante di varietà locali.
Materie prime
- Varietà locali di Malus domestica come la Zeuka e diverse renette friulane, mantenute da vivai e coltivatori custodi.
Lavorazione
- Coltivazione in frutteti tradizionali, spesso a bassa densità e senza trattamenti intensivi.
- Raccolta scalare in base alla varietà e al periodo di maturazione, tra fine estate e autunno.
- Conservazione in ambienti freschi e areati per le varietà a maggiore serbevolezza.
Stagionatura
- Non prevede stagionatura in senso tecnico: alcune varietà migliorano il sapore dopo alcune settimane di conservazione in fruttaio.
Disciplinare
- Prodotto incluso nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Friuli Venezia Giulia come insieme di varietà locali.
- Non esiste una denominazione DOP o IGP: il recupero è portato avanti da vivai, associazioni e piccoli produttori regionali.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Consumate fresche o utilizzate per confetture e composte casalinghe.
- Impiegate in dolci tradizionali friulani come strudel e torte di mele.
- Alcune varietà più acidule sono usate per accompagnare formaggi e carni.
- Utilizzate per la produzione di succhi e sidri artigianali da parte di piccoli produttori.
Conservazione
- In luogo fresco, buio e ben areato, per le varietà a maggiore serbevolezza.
- In frigorifero per periodi più brevi, in un sacchetto forato.
Curiosità
Il recupero delle varietà antiche friulane è portato avanti anche attraverso la catalogazione di piante madri individuate in vecchi frutteti familiari, spesso non più coltivate su scala commerciale.
Alcuni comuni collinari organizzano mostre pomologiche autunnali dedicate alla riscoperta di queste varietà.
Domande frequenti
- Quali varietà rientrano tra le mele antiche del Friuli?
- Tra le più note vi sono la Zeuka e diverse renette locali, insieme ad altri ecotipi minori diffusi in passato nei frutteti familiari della regione.
- Perché queste varietà sono state abbandonate?
- Per la progressiva sostituzione, nel secondo Novecento, con varietà commerciali più produttive e standardizzate, più adatte alla grande distribuzione.
- Come si conservano al meglio le mele antiche friulane?
- In luogo fresco, buio e ben areato, come un fruttaio o una cantina, dove molte varietà tradizionali migliorano il sapore dopo alcune settimane e si mantengono fino all'inverno inoltrato.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Agroalimentare, produzioni tradizionali e denominazioni regionali — www.regione.fvg.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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