Mela zitella molisana: piccola mela rustica delle aree interne
La mela zitella è una varietà rustica di piccola pezzatura diffusa nelle aree interne del Molise. Ha buccia verde-gialla sfumata di rosso e polpa dura e poco succosa alla raccolta, che si ammorbidisce durante la conservazione in fruttaio.
Caratteristiche del prodotto
- Frutto di piccola pezzatura, spesso sotto i cento grammi.
- Buccia verde-gialla con sfumature rosse sul lato esposto al sole.
- Polpa soda, compatta e poco succosa alla raccolta.
- Maturazione tardiva e serbevolezza eccezionale.
Territorio di produzione
- La varietà è presente nelle aree interne e montane di entrambe le province molisane.
- Le piante si trovano in vecchi frutteti familiari, spesso isolate ai margini dei campi.
- Non esistono impianti specializzati: la conservazione dipende dagli agricoltori custodi.
Materie prime
- Piante di melo della varietà locale zitella.
- Nessun ingrediente aggiunto: il prodotto è il frutto fresco.
Lavorazione
- Raccolta manuale tardiva, fra fine ottobre e novembre.
- Cernita dei frutti integri, che sopportano meglio la lunga conservazione.
- Sistemazione su graticci o in cassette con paglia in fruttaio.
Stagionatura
- La polpa si ammorbidisce e diventa più dolce nei mesi di conservazione.
- I frutti restano commestibili fino a primavera inoltrata.
Disciplinare
- Varietà iscritta nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
- Non è coperta da denominazione europea.
- La tutela è affidata alla conservazione del germoplasma locale.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Consumo fresco a fine inverno, quando la polpa si è ammorbidita.
- Cotta al forno, intera, con un cucchiaio di miele.
- In composte e mostarde domestiche, grazie all'alto contenuto di pectine.
Conservazione
- In fruttaio fresco, buio e ventilato, senza sovrapporre i frutti.
- Controllo periodico per eliminare i frutti che iniziano a deteriorarsi.
Curiosità
Il nome popolare allude alla maturazione tardiva del frutto rispetto alle altre mele.
Varietà simili di mele rustiche a lunga conservazione si trovano in tutto l'Appennino centrale.
Domande frequenti
- Perché si chiama mela zitella?
- È un nome popolare che allude alla maturazione tardiva del frutto rispetto alle altre varietà locali.
- Quando si mangia?
- Soprattutto in pieno inverno e a inizio primavera, dopo che la conservazione in fruttaio ne ha ammorbidito la polpa.
- È una varietà commerciale?
- No: si trova quasi esclusivamente in frutteti familiari e mercati locali delle aree interne molisane.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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