Oliva infornata di Ferrandina: la Maiatica passata al forno

L'oliva infornata di Ferrandina è una preparazione lucana ottenuta dalla cultivar Maiatica: le olive nere vengono scottate in acqua, salate e poi passate al forno, dove perdono acqua e si raggrinziscono, assumendo colore scuro e sapore intenso, leggermente amaro.

Olive infornate di Ferrandina in una ciotola
Olive infornate di Ferrandina, scure e raggrinzite.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore nero opaco e superficie raggrinzita.
  • Polpa asciutta e concentrata.
  • Sapore intenso con leggera nota amara.

Territorio di produzione

  • Ferrandina e comuni del Materano interessati dalla coltivazione della Maiatica.

Materie prime

  • Olive della cultivar Maiatica di Ferrandina.
  • Acqua e sale.

Lavorazione

  1. Raccolta delle olive nere a maturazione avanzata.
  2. Scottatura in acqua bollente e successiva salatura.
  3. Passaggio in forno a bassa temperatura fino alla disidratazione parziale.

Stagionatura

  • Nessuna stagionatura: la disidratazione in forno conclude la lavorazione.

Disciplinare

  • Prodotto inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Basilicata.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Servite come antipasto o accompagnamento al pane casereccio lucano.
  • Utilizzate in preparazioni di verdure, carni bianche e focacce, dove sostituiscono le olive in salamoia con un sapore più concentrato.

Conservazione

  • In contenitori chiusi, eventualmente sott'olio con erbe aromatiche.
  • Conservazione in luogo fresco e asciutto.

Curiosità

La cultivar Maiatica prende nome dal mese di maggio, periodo in cui la pianta è in piena fioritura; è una varietà a duplice attitudine, usata sia per l'olio sia per la trasformazione da tavola.

La scottatura in acqua bollente prima del passaggio in forno serve a rimuovere in parte l'oleuropeina, la sostanza responsabile dell'amaro dell'oliva cruda: è un metodo di deamarizzazione senza soda né lunghe salamoie.

Il passaggio in forno riduce sensibilmente l'acqua della polpa, che si concentra: da questa disidratazione derivano la superficie raggrinzita, la lunga conservabilità e il sapore molto più intenso rispetto alle olive in salamoia.

Domande frequenti

In che cosa differiscono dalle olive in salamoia?
Le olive in salamoia restano immerse in liquido e conservano polpa turgida; le infornate di Ferrandina vengono scottate, salate e disidratate in forno, quindi risultano asciutte, raggrinzite e più concentrate nel gusto.
L'oliva infornata di Ferrandina è una DOP?
No: è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Basilicata, riconoscimento nazionale del MASAF. La cultivar Maiatica rientra invece fra le varietà ammesse dall'olio DOP lucano, che è un prodotto diverso.
Che cultivar si usa?
La Maiatica di Ferrandina, cultivar lucana a duplice attitudine, da tavola e da olio.
Perché le olive appaiono raggrinzite?
Il passaggio in forno fa perdere acqua alla polpa, che si concentra e si raggrinzisce.
Sono olive amare?
Conservano una leggera nota amara, bilanciata dalla salatura e dalla concentrazione dei sapori.

Fonti

  • MASAF — Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti su base regionale.
  • Regione Basilicata, Regione Basilicata — Agricoltura e produzioni agroalimentari tradizionali www.regione.basilicata.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale regionale per le produzioni agroalimentari tradizionali.

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